Premio Metodo classico 2023: i vincitori

Premiate a Bologna nella tappa di Tramonto DiVino le migliori produzioni spumantistiche Metodo Classico dell’Emilia-Romagna. A premiare le cantine top nella suggestiva piazza San Francesco sono stati i presidenti di Ais Emilia e Romagna, Luca Manfredi e Adolfo Treggiari, Gian Luca Giovannini di Enoteca Regionale Emilia Romagna e Maurizio Magni direttore della guida “Emilia Romagna da Bere”. Il premio è stato dedicato alla memoria di Giuliano Zuppiroli, funzionario dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna prematuramente scomparso tre anni fa, instancabile promotore delle eccellenze del cibo e del vino regionale.


Sono state 74 le etichette metodo classico partecipanti al premio, suddivise in tre tipologie: Bianco, rosè, ancestrale. Degustate alla cieca da una commissione mista di degustatori di Ais Emilia e Romagna, sul gradino più alto nella sezione Metodo classico Bianco è andato la Spergola Ca’ Besina Pas Dosé Colli di Scandiano e di Canossa Doc 2017 Casali Viticultori (Re), che ha concesso il bis avendo vinto anche la scorsa edizione.

Il miglior Rosè è stato giudicato In Correggio Metodo Classico Rosè VSQ 2017 Lini 910 (Re).

Per il metodo ancestrale gradino più alto per Almanini Vino Rosato frizzante Vino frizz. bio. 2022 Tenuta Sant’Aquilina (RN).

Tutti i vini partecipanti al Premio sono stati degustati nel corso della serata in accompagnamento ai prodotti Dop e Igp dell’Emilia Romagna.


Nella foto di gruppo le tre cantine premiate a Bologna


Redazione Emiliaromagnavini
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