Concorso per il Miglior Enotecario d’Italia

AEPI (Associazione Enotecari Professionisti Italiani) lancia il primo Concorso per miglior enotecario d’Italia. L’ideazione nasce con l’obiettivo di dare un vero e proprio palcoscenico agli enotecari italiani, veri e propri ambasciatori dei vini e dei prodotti tipici, dando l’opportunità di mettersi alla prova al fine di dimostrare le loro capacità, l’attenzione e la serietà ai bisogni del consumatore.

Il concorso punta ad essere un’occasione di confronto e dialogo all’interno della categoria”, spiega Francesco Bonfio, Presidente AEPI.

Il Concorso “Miglior Enotecario d’Italia” coinvolgerà gli enotecari operanti nelle bottiglierie ed anche tutti i professionisti che lavorano all’interno di mescite dove è previsto il servizio all’interno del locale. Gli aspiranti vincitori infatti potranno iscriversi in una delle due sezioni della competizione: una riguardante le bottiglierie con vendita per asporto e l’altra dedicata alle mescite.

È consentita la candidatura anche a tutti i componenti di una singola enoteca, a patto che operino attivamente; l’iscrizione è aperta a titolari, dipendenti, consulenti, collaboratori, liberi professionisti che si sfideranno in due prove per poter accedere alla finale a Roma nel mese di giugno.

A giudicare i partecipanti ci sarà una giuria composta dai quattro grandi conoscitori del settore beverage e i Consorzi che hanno aderito a diventare sponsor della competizione: Consorzio Tutela Vini dei Colli Orientali del Friuli, Consorzio Vini DOC delle Venezie, Consorzio Vini Alto Adige, Consorzio Vino Chianti Classico, Consorzio di Vini Colli Euganei, Consorzio Tutela Vini Valpolicella, Enoteca Regionale del Barolo.

Il termine ultimo per iscriversi è il 31 marzo, la tassa di iscrizione è 80 euro.

Info www.migliorenotecarioditalia.it



Redazione Emiliaromagnavini
Storie di vino e di cibo che meritano di essere raccontate. Vigneron intimamente legati alla loro terra, cuochi avvezzi alla materia prima e alla tipicità, eventi che fanno grande l'Emilia Romagna. Perché bere e mangiare sono prima di tutto un atto agricolo. Tutto il resto è noia. Per scrivere alla redazione: redazione@emiliaromagnavini.it
redazione@emiliaromagnavini.it

Copyright © Emilia-Romagna Vini - Iscritto al Registro Stampa presso il Tribunale di Forlì al n. 11/18