Un Progetto da Leone

Non sarà mai troppo presto per mettere mano al disordinato mondo delle denominazioni romagnole, avviando l’iter di soppressione di alcune doc prive di senso, in evidente sovrapposizione ad altre, e con rivendicazioni talmente esigue da chiedersi se davvero esistono. Azioni concrete per dare un segnale che la suddivisione in MGA (Menzioni geografiche aggiuntive), per identificare i sangiovese di qualità, basta e avanza. E difatti, delle 12 MGA, a distanza di 8 anni dalla loro introduzione, se ne conta ancora una priva di figli, mentre alcune altre vivacchiano ai margini. Così come un ritocco al disciplinare dell’Albana, unica Docg romagnola, è oramai improcrastinabile a meno di voler escludere sine die taluni produttori talentuosi molto apprezzati dal mercato.

Un vero talento, tra i molti attivi, è Leone Conti che sin da tempi non sospetti, quando l’albana se la filavano in pochi, ne predicava il verbo. A Leone spetta il titolo di Decano dei viticoltori dell’area Santa Lucia-Oriolo, non tanto per ragione anagrafiche, difatti egli è giovane, molto giovane nello spirito che lo anima, quanto per l’inesauribile lotta a sostegno e difesa dei vitigni tradizionali, albana, famoso e centesimino sui quali vanta una sorta di primogenitura.

È negli anni cinquanta che la zia Maria Antonietta sceglie di trasferire la famiglia da Bertinoro, alle proprietà detenute nel faentino dove verso la fine degli anni ‘80, Leone inizia il suo percorso nel mondo del vino. Solo nel 1994 però nasce la prima bottiglia e prende il via l’avventura vera e propria di Leone Conti Viticoltore, deciso a smettere di vendere vino sfuso e indirizzato a fornire alla propria clientela solo prodotti finiti.

Vigna Pozzo, dalla via omonima dove ha sede tutt’ora la cantina, è il primo nome dell’albana secco, divenuto poi Progetto 1, quando ebbe inizio la collaborazione con Soverchia. Lo studio e le sperimentazioni sul vitigno albana hanno poi portato alla nascita del Progetto 2 (stile alsaziano) e del Progetto 3 nato per esplorare le potenzialità offerte dalle macerazioni prolungate.

Progetto 1 Albana docg secco (ma al suo esordio era un vino amabile) nasce da uve provenienti da quattro appezzamenti pianeggianti e omogenei, argillosi e con infiltrazioni sabbiose, tipiche della zona Santa Lucia-Oriolo dei Fichi. Vino iconico per la tipologia, ricco in colore, ha i profumi classici tradizionalmente associati al vitigno: erbe aromatiche, fiori di campo e albicocche. Niente affatto leggero di alcol, spesso supera i 14°, ha però una solidità strutturale in grado di assorbirli senza sforzo, mantenendosi equilibrato grazie anche alla freschezza acida, altra fondamentale caratteristica del vitigno.

ROMAGNA ALBANA SECCO DOCG PROGETTO 1
(CIRCA 11 EURO IN CANTINA)

Azienda Leone Conti Via Pozzo 1 Loc.santa Lucia (48108 Faenza)
http://www.leoneconti.it


Giovanni Solaroli
Giornalista, degustatore ufficiale, docente AIS, per anni è stato il referente per la Romagna della Guida Ais nazionale Vitae. E' co-autore del primo e unico libro interamente dedicato all’Albana di Romagna.
giovannisolaroli@gmail.com

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