L’Arcadia in Romagna è a Bertinoro

Anche un viaggiatore poco attento, per quanto attratto dal suo ombelico-smartphone, difficilmente potrà evitare di accorgersi di Bertinoro. I suoi due colli, Bertinoro e Montemaggio, sono ben visibili, sia percorrendo la via Emilia che vi scorre a fianco e sia che proveniate dall’entroterra appenninico. Se riuscite a salire verso Bertinoro senza falciare le frotte di ciclisti che invadono le strade, avrete modo di osservare la viticoltura che domina il paesaggio rurale.

Non è un caso se Bertinoro ed i suoi vini hanno sempre attratto migliaia di consumatori da tutta la regione. I vigneti sono adagiati su dolci pendii e modellano un paesaggio di rara bellezza che alterna vigne a oliveti, campi di grano a macchie di bosco. E’ un territorio che può contare su un suolo unico, caratterizzato da presenze tufacee, argillose e calcaree. Un unicum localmente chiamato “spungone romagnolo” e che finisce per infondere ai vini un marcato carattere sapido. Se l’uva più coltivata nel comune di Bertinoro è il sangiovese, è invece l’albana di Romagna a catalizzare l’attenzione dei consumatori e della critica.

Da tempo immemore infatti esiste un forte legame, una sorta di Arcadia dove uomini e natura vivono in armonia, tra l’albana e i vignaioli di Bertinoro. Difficilmente troverete, anche esplorando la zona con gli Scout, Piero Angela e Osvaldo Bevilaqua messi assieme, un produttore che non abbia un albana da farvi assaggiare. Poi c’è chi ne ha addirittura quattro, vinificando l’albana in ogni sua declinazione possibile.

Non è il caso della Tenuta La Viola, che di albana ne fa “solo” due, rifacendosi però sui rossi da sangiovese con ben quattro etichette. La più apprezzata, se cercate un sangiovese riserva, è il Petra Honorii, un vino che nel millesimo 2014 si esprime con gradevole bouquet di piccoli frutti scuri e un solido e giovanile tannino. Una interpretazione più misurata sul fronte muscoli e tannini e perciò più propensa a elargire goduria subitanea.

Ma se la parola “riserva” in etichetta vi spaventa, potete sempre trovare un rifugio comodo e accogliente nel Colombarone, uno dei due sangiovese superiore realizzati da Stefano Gabellini, proprietario della Tenuta La Viola. Da qualche anno Stefano produce anche due interessanti, e a mio avviso riusciti, vini in Anfora, uno da sangiovese ed uno da albana, entrambi con il nome InTerra.
Andate ad assaggiarli in cantina e poi raccontatemi cosa ne pensate.

Romagna Sangiovese Bertinoro, Petra Honorii Riserva 2014
euro 20,00

Tenuta La Viola - Via Colombarone, 888 - Bertinoro (FC)
http://www.tenutalaviola.it


Giovanni Solaroli
Giornalista, degustatore ufficiale, docente AIS, per anni è stato il referente per la Romagna della Guida Ais nazionale Vitae. E' co-autore del primo e unico libro interamente dedicato all’Albana di Romagna.
giovannisolaroli@gmail.com

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