All’Arca dei Sapori tris di serate…slow

Come preparare un piatto da gran gourmet, salutare, buono e con ingredienti di qualità? In altre parole come cucinare sano senza rinunciare ai piaceri della tavola? È quanto propone nelle prossime settimane l’Arca dei Sapori di Cesena con il ciclo di incontri con degustazione e abbinamento cibo-vino dal titolo ‘La felicità ha il sapore della salute’. L’evento mette in campo protagonisti d’eccezione del nostro territorio: la condotta Slow Food di Cesena, la Strada dei vini e dei sapori di Forlì-Cesena, la Comunità Slow Food Alimentae, oltre al lavoro e all’esperienza degli chef dell’Arca, docenti alla Scuola Alberghiera e di Ristorazione Ial di Cesenatico, titolare della struttura.

Tre gli appuntamenti previsti, tutti al giovedì, fra fine marzo e aprile per promuovere la cultura alimentare secondo i principi Slow Food.

Cerchiamo di avvicinare al mondo gastronomico anche chi non è abituato ad avere le mani in pastaspiega Daniela Casadei Direttrice dello Ial di Cesenatico - La chiave è abbinare attività ludiche alla scoperta della cultura alimentare del nostro territorio. Penso che questa iniziativa sia un po’ il fiore all’occhiello tra i progetti finora realizzati grazie a queste importanti collaborazioni che promuovono i prodotti locali. Da alimenti poveri è possibile creare pietanze elaborate e soddisfacenti, basta saperli cucinare in modo creativo. Non serve essere grandi chef per imparare a mangiare bene e sano con piacere”.

Si comincia il 23 marzo dalle 20.00 alle 22.00 nella sala eventi dell’Arca, a Pievesestina in via Dismano 3845, con il primo incontro dedicato a cereali e legumi, si prosegue il 6 aprile con ortaggi, insalate, erbe e frutti di stagione, per chiudere il cerchio il 27 aprile con, protagonista della serata, il pesce dell’Adriatico e i suoi rapporti in cucina con olio e condimenti.

Dedicati a 25 partecipanti, gli incontri, fra cultura e buona tavola, vedranno la partecipazione di formatori Slow Food, esperti e produttori del territorio in continuo confronto con gli chef dell’Arca, incaricati di tradurre in preparazioni gourmet le indicazioni e il racconto dei relatori. E non mancherà neppure durante le serate l’abbinamento con il vino, fornito e raccontato dalle cantine del territorio, selezionate dalla locale Strada dei Vini e dei Sapori. Una guida, insomma alle nostre scelte dietetiche, bandita bilancia e conteggio delle calorie, su come migliorare la nostra alimentazione riscoprendo la gioia di cucinare e di mangiare pasti sani e buoni.

Questo progetto si allinea perfettamente alla filosofia di Slow Food, incentrata sul buono, pulito, giusto e in questo caso anche sano – spiega Luca Toni rappresentante di Slow Food Cesena – L’obiettivo è raccontare il territorio a 360°, partendo dalla semplicità e normalità, perché sono quelle che fanno la differenza nella quotidianità, prima ancora delle eccellenze locali in ambito gastronomico”.

Autonomi ma legati da un unico filo conduttore che unisce la piacevolezza a tavola con la consapevolezza di come oggi sia importante l’attenzione per quello che mettiamo nel piatto, i tre incontri trattano un tema che proprio Slow Food ha affrontato in un recente volume che condivide il titolo con gli eventi dell’Arca. Nel libro, che sarà in vendita durante le serate, la via al benessere viene indicata dal felice incontro fra un grande cuoco, Vittorio Fusari, da sempre legato alla filosofia dell’Associazione di Bra e il professore Luigi Fontana, tra i massimi esperti mondiali di longevità.

Alla presentazione erano presenti anche Micaela Mazzoli della Comunità Slow Food Alimentae e Lorenzo Angelini della Strada dei vini e dei sapori di Forlì-Cesena.


Gli incontri

23 marzo: cereali e legumi

Dimenticate le solite zuppe insipide o preconfezionate e mettetevi il grembiule! Le ricette proposte durante la serata, corredate dal racconto di formatori e produttori, suggeriscono come cucinare i più comuni legumi e cereali secondo la cultura gastronomica italiana. Ma permettono anche di riscoprire le tante varietà meno utilizzate per preparare paste, pani, polente, minestre, dolci e anche secondi, con un'attenzione particolare a chi deve evitare il glutine o seguire una dieta povera di carboidrati.

6 aprile: ortaggi, insalate, erbe e frutti di stagione

Il secondo laboratorio in programma all’Arca dei Sapori, porterà in tavola alimenti di origine vegetale: ortaggi, erbe e frutta. Universalmente riconosciuti come estremamente salutari, perché ricchi di antiossidanti che rallentano l’invecchiamento cellulare, di vitamine, fibre e minerali, ortaggi e verdure sono spesso relegati a semplici contorni, quando invece possono avere le potenzialità e la dignità di una portata a sé se elaborate e differenziate con cura. Così insalate, insalatine, insalatone, in prima battuta di soli vegetali crudi o cotti, ma anche di pasta, riso, legumi, carne, pesce, frutta saranno l’oggetto della serata, fra racconto delle caratteristiche nutrizionali, degustazioni e apprendimento di ricette originali.

27 aprile: pesce, olio e condimenti

Così vicini al mare, l’ultimo tema dei laboratori non poteva che essere il pesce, importante alleato della nostra salute, ma solo se sappiamo sceglierlo, conoscendo attentamente il percorso che lo porta dall’acqua alle nostre tavole. Dagli esperti e dagli chef dell’Arca scopriremo i trucchi per non sbagliare dal pescivendolo, oltre a indicazioni su come leggere le etichette, usare il pesce in cucina, preparare e degustare i piatti giusti. Ovviamente nella preparazione delle ricette a base di pesce un ingrediente che non può mancare è l’olio, uno dei simboli della dieta mediterranea e dell’Italia nel mondo. L’olio extravergine, al quale Slow Food ha dedicato un Presidio, diventa protagonista, attraverso la sua geografia, la produzione, le tecniche estrattive, i consigli per acquistarlo e degustarlo, oltre alle accortezze per conservarlo e impiegarlo al meglio in cucina.


Info Incontri

Sede Evento, Arca dei Sapori via Dismano 3845 Cesena

Costo dell’esperienza e degustazione

€ 30 ad incontro (25 per soci Slow Food)

€ 75 per tre incontri (60 per soci Slow Food)

Info e prenotazioni: 0547 675793

Necessaria la prenotazione. Esperienza riservata a 25 partecipanti


Redazione Emiliaromagnavini
Storie di vino e di cibo che meritano di essere raccontate. Vigneron intimamente legati alla loro terra, cuochi avvezzi alla materia prima e alla tipicità, eventi che fanno grande l'Emilia Romagna. Perché bere e mangiare sono prima di tutto un atto agricolo. Tutto il resto è noia. Per scrivere alla redazione: redazione@emiliaromagnavini.it
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