Un Notturno che illumina a giorno

Il Sangiovese Notturno porta il nome del primo cavallo nato in casa nella Tenuta Forlivese della famiglia Drei Donà, e fino a pochi anni fa, ora non ricordo più bene quanti, il Notturno era etichettato come Forlì IGT. Oggi vista la possibilità di utilizzare le sottozone in etichetta, lo troverete invece come Romagna Sangiovese Predappio. Come la bottiglia del 2015 che mi sono trovato a bere recentemente. Una bottiglia nella quale riponevo modeste aspettative, un po' perché le etichette top di Drei-Donà, quando si parla di Sangiovese sono altre: il Pruno e la Cuvée Palazza, e un po' perché pensavo che dopo 7 anni, avrei potuto trovare piccoli cedimenti. Ma evidentemente mi sbagliavo, vista la forma smagliante di questo sangiovese base dal costo ridicolo. Per inciso, le ultime due annate disponibili 2019 e 2020 le trovate nello shop aziendale a 11,50 euro ma la 2015 la devo aver pagata circa 7 euro.

Tenuta La Palazza sorge sulle prime colline romagnole tra la città di Forlì, Castrocaro e Predappio allo sbocco delle valli dei fiumi Rabbi e Montone, attorno a una delle torri di guardia che Caterina Sforza nel 1481 pose a difesa dei suoi territori.

La tenuta appartiene ai conti Drei Donà dagli anni ‘20 del Novecento, nel 1980 Claudio Drei Donà, abbandona l’attività forense per dedicarsi a tempo pieno all’azienda, poi seguito da suo figlio Enrico, e inizia una radicale opera di cambiamenti che imprimono una svolta decisiva alla proprietà. Dei 23 ettari vitati, la maggior parte è dedicata al Sangiovese, i cui vecchi impianti sono stati oggetto di un particolare studio e selezione che ha portato poi al loro restauro attraverso il reimpianto della selezione massale di Palazza.

Accanto a questi Claudio Drei Donà a metà degli anni ’80 pianta – vero pioniere – la prima vigna policlonale di Cabernet Sauvignon in Romagna e un vigneto con Chardonnay e Riesling. Oggi il testimone è portato dai figli Enrico e Ida Vittoria. Dai vigneti di proprietà si ottengono il Sangiovese Predappio Doc “Notturno”, la Riserva Cru “Vigna del Pruno”, e, solo nelle annate migliori, la Riserva speciale “Graf Noir” dedicata al fondatore. A fianco di ciò, da due piccoli vigneti, si producono anche un bianco “Il Tornese” da uve Chardonnay & Riesling ed il “Magnificat”, lo storico Cabernet Sauvignon figlio di quella vigna messa a dimora nel 1984. Il lavoro in vigna è eseguito secondo i dettami dell’agricoltura biologica e volto alla tutela delle biodiversità nella tenuta che si trova nella piccola enclave di Massa di Vecchiazzano all’interno della sottozona Predappio.

Il Notturno 2015 ha bel tono vivace di rosso granato, piccoloindizio di evoluzione ma anche di vitalità che poi si ritrova al naso in un insieme composto e fine; spezie, note affumicate, tabacchi e liquirizia. Gustoso ed espressivo e molto diretto al palato, con tannini rotondi e adeguata sapidità e freschezza. Un vino dalla disarmante e gastronomica piacevolezza.


DREI DONÀ TENUTA LA PALAZZA

Via del Tesoro 23

Massa di Vecchiazzano

https://dreidona.it/

Giovanni Solaroli
Giornalista, degustatore ufficiale, docente AIS, per anni è stato il referente per la Romagna della Guida Ais nazionale Vitae. E' co-autore del primo e unico libro interamente dedicato all’Albana di Romagna.
giovannisolaroli@gmail.com

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