T​ramonto DiVino: diario di un viaggio gourmet

Cibo e vino di qualità rappresentano cultura e identità di un popolo e sono i migliori testimonial di un territorio, soprattutto nel Belpaese, campione di tipicità e biodiversità. Tutto questo da 16 anni lo interpreta Tramonto DiVino il road show del gusto dell’Emilia-Romagna, organizzato da Agenzia PrimaPagina di Cesena insieme ad Ais Romagna ed Emilia con il sostegno dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna, Enoteca Regionale, Unioncamente e Apt servizi. Semplice il format che mette al centro l’identità emiliano-romagnola attraverso la degustazione dei suoi migliori vini e cibi. Ecco il segreto del successo di Tramonto DiVino che quest’anno ha messo a tavola oltre 200 gastronauti e enoappassionati ad ogni tappa.

In degustazione durante il tour oltre 1000 etichette selezionate attraverso Emilia Romagna da Bere e da Mangiare, guida regionale dell’Associazione Italiana Sommelier, raccontate e abbinate dai sommelier di Ais. Non da meno l’offerta nei piatti, con il meglio dei prodotti tipici regionali interpretati dai grandi cuochi dell’Associazione CheftoChef o serviti in purezza da docenti e allievi delle scuole alberghiere regionali. In assaggio grazie ai Consorzi delle Dop e Igp regionali: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma e Modena, Mortadella Bologna, Salumi Piacentini, Piadina Romagnola, Patata di Bologna, Aceto Balsamico di Modena e Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e Reggio Emilia, Squacquerone di Romagna, Olio Evo di Brisighella, Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale, Coppa di Parma, Salamini Italiani alla Cacciatora, Salame Felino, Scalogno di Romagna, Anguria Reggiana.

Otto le tappe del tour 2021, tutte sold out, organizzate come cene degustazione aperte a 200 partecipanti, serviti a tavola in sicurezza per ottemperare alle norme anti Covid.

In Romagna l’esordio, con la prima tappa il 29 luglio a Cervia, anteprima della Notte Rosa in Riviera, organizzata come un ristorante all’aperto sotto l’antica Torre San Michele e dedicata alle Bollicine Metodo Classico regionali di una quarantina di Cantine emiliano-romagnole partecipanti al Premio Miglior Spumante Metodo Classico targato Ais-PrimaPagina-Regione Emilia Romagna. In assaggio, da protagonisti, un risotto gourmet a base Riso del Delta del Po Igp e il Prosciutto di Parma Dop proposto in più stagionature.

Dal mare all’entroterra seconda tappa del tour, il 4 agosto a Forlimpopoli, in omaggio a Pellegrino Artusi, con lo chef Paolo Teverini a interpretare le carni di Razza Romagnola abbinate a Sangiovese e Gutturnio. Di grande effetto, sotto la rocca albornoziana, il brindisi di buon augurio con il presidente della Regione Stefano Bonaccini che ha alzato il calice all’enogastronomia dell’Emilia-Romagna. E ancora grande festa con i vigneron romagnoli e loro vini top premiati il 4 agosto per i punteggi ottenuti sulla Guida Ais-PrimaPagina, Emilia Romagna da Bere e da Mangiare.

Ritorno in Riviera il 9 agosto per la carovana di Tramonto DiVino che si trasferisce a Cesenatico con l’interpretazione gourmet dello chef pluristellato Alberto Faccani, di una ’Carbonara di Mare’ a base di Patata di Bologna Dop, Cozza Romagnola e Pancetta Piacentina Dop, abbinata a Romagna Albana Docg e Pignoletto Colli Bolognesi Docg. In degustazione fra gli altri prodotti serviti dall’Alberghiero di Forlimpopoli, anche l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, le altre Dop Piacentine, Pancetta e Salame in abbinata con la Pesca Nettarina di Romagna Igp e lo Squacquerone di Romagna Dop.

Dopo la pausa ferragostana, Tramonto DiVino si sposta in Emilia con la tappa organizzata l’1 settembre nella monumentale piazza dell’Acquedotto a Ferrara in collaborazione con la Strada dei Vini e dei Sapori. Protagonista un Risotto a Base di Riso del Delta del Po, interpretato dallo chef Alessio Malaguti, abbinato al romagnolo vitigno Famoso e alle Malvasia di Parma e Piacenza. In assaggio insieme all’intero paniere di prodotti regionali serviti e impiattati da chef e alunni dell’Alberghiero Vergani, la Piadina Romagnola Igp a nobilitare i grandi salumi emiliani, l’Aceto Balsamico di Modena Igp, la Pera dell’Emilia-Romagna, il Salame Felino e l’Olio Evo di Brisighella Dop.

Da Ferrara a Reggio Emilia, via alla quinta tappa di Tramonto DiVino, l’8 settembre nella piazza Martiri davanti allo spettacolare teatro Valli. Protagonisti della tappa i lambruschi di Reggio e Modena chiamati ad accompagnare le proposte dello chef stellato Andrea Incerti Vezzani che si è cimentato mixando i prodotti regionali certificati con le specialità legate al territorio, come il Cappelletto di Reggio e l’Erbazzone. Fra i protagonisti serviti dall’istituto alberghiero Motti, non poteva mancare l’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia Dop e il Parmigiano Reggiano Dop, entrambi ‘fusi’ anche nelle ricette dello chef. A duettare con loro gli altri prodotti regionali con il Prosciutto di Modena Dop e i Salamini Italiani alla Cacciatora a fare da protagonisti. A Reggio festa grande anche con le premiazioni dei vignaioli eccellenti emiliani. A premiare i produttori l’Assessore all’Agricoltura regionale Alessio Mammi e lo stato maggiore dell’Ais Emilia e rappresentanti del Comune di Reggio.

Sesta tappa del tour a Piacenza con le tre Dop cittadine, Salame, Pancetta e Coppa sugli scudi e i piatti preparati dallo Chef Emilio Barbieri. Il tutto nell’ambito della rassegna Piacenza è un Mare di sapori.

Il 18 novembre, ancora un tuffo in Romagna, a Cesena, per un’inedita collaborazione con l’Arca dei Sapori e lo Ial di Cesenatico.

Poi il gran finale a Bologna, il 21 novembre a Palazzo Re Enzo in Piazza Maggiore, durante il 54° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana Sommelier. Spettacolare la location e raffinate le preparazioni curate dal presidente di Chef to Chef Max Poggi a interpretare due prodotti simbolo della città felsinea: la Mortadella Bologna Igp e la Patata di Bologna Dop. Ad accompagnare le preparazioni gourmet, 70 etichette eccellenti premiate dalla Guida reginale Ais per un trionfo di sapori, sapientemente raccontati e serviti da un piccolo esercito di sommelier Ais in alta uniforme.

A fine corsa un doveroso ringraziamento ai partner istituzioni, ai Consorzi dei prodotti certificati, ma anche allo staff di Ais e PrimaPagina per l’organizzazione, a Chef to Chef, agli Istituti alberghieri, ai Comuni ospitanti le varie tappe, a Carla Brigliadori in rappresentanza di Casa Artusi, a Daniele de Leo, grande animatore delle serate. E a tutti quelli che a vario titolo hanno collaborato alla buona riuscita di Tramonto DiVino!


Maurizio Magni
Giornalista e sommelier è responsabile della guida Emilia Romagna da Bere. A tavola e nella vita è sostenitore del libero arbitrio e del paradosso francese.
magni@agenziaprimapagina.it

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