Zinzani: ‘Vinitaly 2021, scelta inevitabile’

Saltano come tappi di bottiglia le fiere internazionali di maggio e giugno in uno stillicidio di rinvii direttamente al 2022 che lascia il segno. A farne le spese sono i due asset centrali dell’agrifood italiano alle prese con la rinuncia di Fruit Logistica a Berlino per l’ortofrutta e il forfait di Vinitaly a Verona previsto il 20-23 giugno. Nel caso della kermesse di Veronafiere lo schiaffo è doppio per essere la seconda rinuncia (era saltata anche l’edizione 2020) e interessare la prima voce dell’export agroalimentare.

Le permanenti incertezze sullo scenario nazionale ed estero e il protrarsi dei divieti ci hanno indotto a riprogrammare definitivamente la 54esima edizione della rassegna nel 2022 – dice Maurizio Danese, presidente di Veronafiere in un comunicato - Si tratta di una scelta di responsabilità, ancorché dolorosa; un ulteriore arresto forzato che priva il vino italiano della sua manifestazione di riferimento per la promozione nazionale e internazionale”. In sintesi una scelta di realismo alla luce di un contesto internazionale con tanti punti interrogativi.

Concorda con il rinvio al 2022 (già pronte le date, 10-13 aprile) anche Giordano Zinzani, presidente di Enoteca regionale Emilia Romagna che organizza il padiglione. “Una decisione sofferta ma francamente corretta allo stato delle cose. Fiere di questo tipo si fanno per contatti internazionali con buyer, opinion leader e giornalisti, cosa che è difficile in questa fase. Una nostra indagine di alcune settimane fa aveva evidenziato un’occupazione del padiglione di circa il 70% della superficie da parte degli espositori, e proprio in questi giorni stavamo sondando il terreno per un’ulteriore conferma”.

Zinzani guarda avanti. “La situazione non è semplice per tante cantine, soprattutto per quelle di piccole dimensioni alle prese con la sofferenza del canale horeca. Come Enoteca stiamo modificando le nostre strategie alla luce di un contesto molto incerto su più fronti”.


Filippo Fabbri
Calciatore mancato, giornalista per passione. Una stella polare di riferimento, il motto del grande Gianni Brera: “Prima di scrivere un articolo bevi un bicchier di vino”. Perchè come diceva Baudelaire "bisogna diffidare degli astemi". Contatti: filfabbri@gmail.com
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