Annalisa Barison #iorestoacasa e vi consiglio…

È alla guida di un “esercito” di 2836 sommelier da Piacenza a Bologna, passando per Ferrara. Lei è Annalisa Barison, presidente di Ais Emilia, agronoma ed enologa, è titolare anche di una cantina nel ferrarese. Grandissima esperta della materia, ad Annalisa abbiamo chiesto come se la passa in questi giorni di #iorestoacasa, in vista di un grande appuntamento in novembre che coinvolgerà la sommellerie di tutta Italia.

Come trascorre le sue giornate?
Malgrado la situazione sono giornate intese tra l’impegno come Presidente di Ais Emilia, la cantina e l’aggiornamento continuo.

Come prosegue l’attività Ais?
Lavoriamo in remoto. Portiamo avanti i bilanci, alcuni giorni fa abbiamo fatto il consiglio nazionale in videoconferenza. Siamo alle prese con decisioni importanti, puntiamo a un futuro che porti opportunità.

E come Ais Emilia?
Abbiamo intenzione di realizzare dei video tutorial sulla figura professionale del sommelier, delle pillole formative di cultura su alcuni temi centrali: tecnica degustazione, scheda punteggio, abbinamento cibo/vino. Anche Ais nazionale ha dato vita a un progetto di video tutorial, iniziativa che ci vede coinvolti in due editoriali che riguardano il nostro territorio, Lambruschi e Colli bolognesi con il Pignoletto. Aggiungo, infine, stiamo lavorando a un evento centrale per Ais Emilia.

Quale?
Il Congresso nazionale che si svolgerà a novembre a Bologna. Si tratta di una vetrina fondamentale per la nostra regione, siamo stati scelti dopo avere presentato la candidatura tre anni fa. In questa fase stiamo definendo logistica e location, per poi procedere con i dettagli nelle settimane successive quando la situazione sarà migliorata.

Ci avviciniamo alla Pasqua: quali vini consiglia?
Vini territoriali abbinati ai piatti della nostra cucina.

Facciamo un piccolo menu.
Partiamo con un antipasto di nostri salumi accompagnati da un Lambrusco Sorbara. Tortellino in brodo di cappone con un Pignoletto Colli Bolognesi superiore, oppure una lasagna al forno con un Lambrusco Grasparossa. Arrosto bianco con un Pignoletto classico. Infine, dolci della pasqua con Malvasia spumantizzata dolce dei Colli Piacentini.

E se il menu fosse di pesce?
Insalata di mare con Fortana spumante rosé, oppure Lambruschi in rosato. Un risotto di mare con un Fortana frizzante secco della tradizione.

Lei cucina?
certo

Un piatto per questi giorni?
Parmigiana al forno, e in quanto ferrarese lo abbinerei a un Merlot del Bosco Eliceo.

Letture consigliate.
Leggo ciò che è riferito al mio lavoro di agronomo ed enologo. Dico quindi pubblicazioni specializzate. Come libro quello di Ruggero Mazzoli “Viticultura biologica” edito da Edagricole. Aggiungo alcune riviste come Vigne e vini di Qualità e l’Enotecnico. Rimanere aggiornati e stare al passo con i tempi è sempre più centrale nella nostra professione.


Filippo Fabbri
Calciatore mancato, giornalista per passione. Una stella polare di riferimento, il motto del grande Gianni Brera: “Prima di scrivere un articolo bevi un bicchier di vino”. Perchè come diceva Baudelaire "bisogna diffidare degli astemi". Contatti: filfabbri@gmail.com
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