Parma solidale con la Piadina Romagnola Igp

Ha colto nel segno la mobilitazione di Parma per la Romagna, con la cena benefica del 27 luglio scorso in piazza della Pace: raccolti circa 18mila euro poi devoluti ai Comuni della Romagna colpiti dall’alluvione. Fondamentale è stato l’apporto solidale delle aziende del territorio, tra cui il consorzio della Piadina Romagnola IGP che ha fornito ben 5000 piadine, guarnite durante l’evento dagli chef di Parma Quality Restaurants con le materie prime donate dai rispettivi consorzi – Prosciutto di Parma, Parmigiano Reggiano, Coppa di Parma e Salame di Felino.

Tanti parmigiani quel 27 luglio hanno accolto l’invito e hanno partecipato alla cena sotto le stelle di piazza della Pace, organizzata dal Comune di Parma grazie alla collaborazione con Protezione Civile – Comitato Provinciale di Parma e PQR – Parma Quality Restaurants: un appuntamento attraverso il quale i cittadini hanno voluto dare il proprio contributo per dimostrare la solidarietà nei confronti della popolazione romagnola colpita poco tempo prima, dall’alluvione. Pasta, parmigiano, piadine, salumi, dolci e bevande sono stati il tramite per raccogliere una buona cifra da devolvere e soprattutto attraverso il quale fare sentire la propria vicinanza ai loro corregionali.

I risultati ottenuti e la cifra raccolta sono stati presentati nei giorni scorsi dall’assessore a Città Creativa UNESCO Marco Bosi, dal presidente del Consiglio Comunale Michele Alinovi, dalla vice presidente Federica Ubaldi, insieme a Enrico Bergonzi, presidente di Parma Quality Restaurants, a Giampaolo Zucchi, presidente del Coordinamento Provinciale della Protezione Civile, e a Massimo Fornasari, presidente del Gruppo Panificatori Artigiani Ascom Parma.


Anna Tassinari
Nata e cresciuta in Romagna e appassionata di comunicazione a 360°, non potevo che scrivere del buon cibo della tradizione e degli eccellenti vini locali.
comunicazione@agenziaprimapagina.it

Copyright © Emilia-Romagna Vini - Iscritto al Registro Stampa presso il Tribunale di Forlì al n. 11/18