Il Famoso rinasce a Mercato Saraceno

Chissà cosa avrebbe detto Elio Montalti nel vedere due vini “Famoso” di Mercato Saraceno premiati dai sommelier di Ais Romagna. Perché se uno dei vitigni autoctoni della Romagna, seppure poco conosciuto, ha trovato terreno fertile nelle colline mercatesi lo si deve a lui quando trapiantò alcune viti nei primi anni ’90. Un progetto seguito da alcuni produttori del territorio e certificato dal centro di ricerche di Tebano che all’inizio del Duemila ha attestato l’unicità del clone di Famoso di Mercato.

Un unicum, dunque, che i sommelier hanno premiato con l’eccellenza del “Nobilis” di Cantina Bartolini e “Famoso” di Tenuta Casali, nella guida “Emilia Romagna da Bere e da mangiare 2021/22” (PrimaPagina editore). Impensabile solo qualche anno fa.

C’è una Romagna in bianco che ha voglia di sperimentare, attenta al territorio e alla sua storia – spiega Vitaliano Marchi, tra i curatori della guida Ais – La nostra non è più solo una terra di rossi ma di bianchi come Albana, Trebbiano e Famoso sempre più al centro di una vera e propria riscoperta”.

Ne sa qualcosa Davide Bartolini che non solo ha prodotto un vino a “tiratura” limitata, il Nobilis, ma addirittura ha realizzato un docufilm insieme a Marcello Veggiani. “Sarò Famoso”, questo il titolo del video pubblicato sul sito della cantina, che passo dopo passo racconta l’unicità del clone di Famoso di Mercato Saraceno. “La prima bottiglia di Famoso della nostra cantina è stata prodotta dalla vendemmia 2016 e presentata in anteprima al Vinitaly l’anno seguente – dice Davide Bartolini – In attesa che il Famoso possa essere presto riconosciuto all’interno della Doc Romagna, accanto alla vinificazione tradizionale abbiamo portato avanti anche questo progetto speciale, il Nobilis, in edizione limitata, fatto interamente a mano dalla vigna alla bottiglia”.

Soddisfazione anche da Silvia Casali per la prima volta premiata con questo vitigno. "Siamo davvero felici per il riconoscimento ottenuto dal nostro Famoso, un vino autoctono in cui crediamo molto, il vino di Mercato Saraceno. Riscoprire le origini di questo bianco di Romagna, così elegante e profumato, ci permette di raccontare due dei tratti più interessanti del nostro terroir di collina: la freschezza e la croccantezza del frutto, che rendono i nostri vini vibranti ed estremamente piacevoli, in linea con il gusto contemporaneo e pienamente rispettosi del luogo in cui nascono".

Nella foto di Fabrizio Dell'Aquila la premiazione avvenuta a Forlimpopoli con Silvia Casali (al centro) e Davide Bartolini (a destra).


Filippo Fabbri
Calciatore mancato, giornalista per passione. Una stella polare, il motto del grande Gianni Brera: “Prima di scrivere un articolo bevi un bicchier di vino”. Perchè come diceva Baudelaire "bisogna diffidare degli astemi". Contatti: filfabbri@gmail.com
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