Museo della salumeria

Via E.Zanasi, 24 - Castelnuovo Rangone (MO)

Tel.: 059-534810 - E-mail: urp@comune.castelnuovorangone.mo.it
http://www.museodellasalumeria.it
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A Castelnuovo Rangone (Mo) la Villani, una delle più antiche industrie di salumeria d’Italia, ha dato vita ad uno spazio impreziosito da teche multimediali e installazioni artistiche

MUSA: la norcineria si svela
Nato per volontà della famiglia Villani, proprietaria tuttora dell’omonima azienda a conduzione familiare fondata nel 1887, il MUSA ingloba in sè lo spirito innovativo, tipico emiliano, e il saldo legame con la storia e il territorio da cui traggono origine. La Villani è infatti una delle più antiche industrie di salumeria d’Italia, la sua sede storica, sede oggi anche del MUSA, si trova nel centro dell’abitato di Castelnuovo Rangone, a pochi kilometri da Modena, in uno dei distretti produttivi del maiale più importanti d’Italia. Non a caso, a testimonianza di questo legame della Villani con la sua terra, nella piazza centrale del paese un monumento in bronzo raffigura una scrofa a grandezza naturale. Un allestimento moderno che racconta l’intero processo produttivo, dalla sapienza del taglio delle carni, all’uso delle spezie, della tecnica del caldo e del freddo, la legatura fino ad arrivare alla stagionatura. Circa 250 mq disposti su tre piani di percorso museale che, attraverso pannelli multimediali e istallazioni artistiche, conducono il visitatore alla scoperta dei segreti della norcineria. Al primo piano del museo troviamo alcune testimonianza storiche delle macchine usate negli anni ’30 e ’50 per insaccare e tritare le carni. In una teca sono abbinati i coltelli di un tempo, usati dalla stessa famiglia Villani per trasformare le carni in salumi, e l’eccellente coltelleria moderna.

Cura nei dettagli e nei tagli
L’idea di aprire un museo, caldamente sostenuta anche dal Comune di Castelnuovo Rangone e dalle istituzioni locali, nasce dalla duplice esigenza di uno spazio espositivo per i clienti dell’azienda Villani, interessati sia alla qualità del prodotto sia al processo produttivo, e di soddisfare la curiosità dei visitatori e dei sempre più frequenti turisti appassionati di buon cibo. Ma la permanenza in casa Villani non termina qui. Abbinato al museo troviamo una bottega dove, oltre a differenti tipologie di salumi, si possono trovare ottimi coltelli per affettarli e acquisire preziose indicazione di come, attraverso la porzionatura, esaltarne il sapore dei diversi prodotti. Il giusto taglio e la corretta dimensione della fetta - ricordano al Musa - giocano, infatti, un ruolo fondamentale nel permettere al prodotto di dare il meglio di sé, sia dal punto di vista dell’aroma che delle caratteristiche organolettiche. Il taglio della mortadella, ad esempio, dovrebbe essere sempre sottilissimo e perpendicolare rispetto alla direzione delle fibre muscolari per rispettarne la struttura. Nei salami, invece, il taglio dipende dalla loro tipologia e grana, dalla stagionatura e dal diametro. Il verso di taglio è obliquo o a “becco di clarino” per il Cacciatore e il Felino e rotondo per i salami tipo Milano. Mentre la dimensione della fetta dovrebbe mai essere più spessa di un granello di pepe. Tra gli aspetti più innovativi del museo troviamo una sorta di porta, integrata in un’istallazione museale, da cui si può accedere direttamente allo stabilimento produttivo e ai laboratori della Villani che, sempre nell’ottica di rendersi più “visibile” al pubblico, verranno in futuro trasformati attraverso delle grandi vetrate in una sorta di fabbrica-acquario. La visita termina al punto ristoro aziendale, dove presto sarà possibile degustare i prodotti in abbinamento a formaggi e vini del territorio emiliano.

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