Museo del Borlengo

Via San Giacomo 41059 - Zocca (MO)

Tel.: 059-987734 - E-mail: museodelcastagno@promappennino.it
http://museodelcastagno.promappennino.it
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Presso l´Ospitale di San Giacomo di Zocca, un luogo dove imparare l'arte del borlengo.

Il posto dei Borlenghi
Il borlengo è un cibo che fa parte della cultura e della tradizione della valle del Panaro, conosciuto fin dalla preistoria, accomunabile alla schiera dei cibi legati al cibo-sole come cibo-vita di origine pagana. All’interno del centro sono esposte varie versioni di padelle, chiamate sole, utilizzate da sempre per cucinare questa particolare pietanza, oltre a tutti gli altri utensili ad essa legati. La tradizione, tramandata per lo più oralmente, vede il borlengo come cibo tipico del periodo di carnevale, cucinato dall’Epifania fino al martedì grasso; il termine stesso, nella versione dialettale detto “burlang” o “burleng”, infatti, sembra derivare dalla parola “burla”. In alcune denominazioni è chiamato anche “berlengo” e “berlingaccio” era il nome con cui veniva denominato il carnevale in epoche medievali. Il borlengo è stato sempre considerato un cibo povero, quasi una forma primordiale di pane. La sua preparazione è caratterizzata da un lato dalla semplicità degli ingredienti - farina, acqua e sale, a cui si è aggiunto in seguito come condimento lardo fuso, rosmarino, aglio e Parmigiano-Reggiano grattugiato - e dall’altro dalla complessità dell’esecuzione. Per chi voglia assaggiarlo o cimentarsi nella sua preparazione, accanto alla sala espositiva è allestita una sala per la cottura del borlengo, in cui su richiesta si organizzano lezioni di cucina. Immersi nella natura dell’Appennino modenese questi centri, assieme all’attiguo Museo del castagno, offrono al visitatore l’opportunità di trascorrere una vacanza all’insegna della cultura, della gastronomia e della natura, indissolubilmente legate fra loro.

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