Denominazioni

Colli Piacentini Doc

La Doc Colli Piacentini, riconosciuta nel 1967, ha come zona di produzione la collina piacentina. Con questa denominazione vengono ottenuti vini rossi e bianchi, prodotti anche nelle versioni Frizzante e Spumante. Tra i vini rossi della Doc vi sono la Bonarda, il Pinot Nero e il Barbera, ottenuti dai rispettivi vitigni omonimi presenti in percentuale minima dell’85%. Tra i vini bianchi troviamo lo Chardonnay, la Malvasia (anche in versione passito), il Sauvignon, il Trebbiano Val Trebbia e il Va...

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Gutturnio Doc

In precedenza presente come tipologia della Doc “Colli Piacentini”, dal 2010 la Doc Gutturnio è stata riconosciuta ufficialmente, obbligatoriamente seguita da una delle seguenti menzioni: Frizzante, Superiore, Classico Superiore, Riserva, Classico Riserva. I vini a denominazione di origine controllata “Gutturnio” devono essere ottenuti da uve Barbera (dal 55% al 70%) e Croatina (localmente detta Bonarda, dal 30% al 45%). La zona di produzione delle uve che possono essere destinate alla produzion...

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Ortrugo Doc

Estrapolata dalla presistente Doc “Colli Piacentini” e riconosciuta ufficialmente nel 2010, la Doc Ortrugo comprende il territorio a vocazione viticola delle colline piacentine e include, in provincia di Piacenza, l’intero territorio amministrativo di Caminata (escluso le isole amministrative in provincia di Pavia), Nibbiano, Pianello Val Tidone, Piozzano, Ziano Piacentino, e in parte il territorio amministrativo dei comuni di Agazzano, Alseno, Bettola, Bobbio, Borgonovo Val Tidone, Carpaneto Pi...

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Igt d’Emilia e di Romagna

La produzione di vini Igt (Indicazione geografica tipica) è disciplinata dalla legge n.164 del 10 febbraio 1992. In genere, sono designate con il nome geografico relativo o, in ogni modo, indicativo della zona, in conformità alla normativa italiana e della Cee. Le Igt, normalmente comprendono un ampio territorio viticolo, con un’uniformità ambientale e in grado di conferire caratteristiche omogenee al vino ottenuto. Il marchio infatti lega il vino ad un determinato territorio viticolo uniforme ...

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Colli di Parma Doc

Riconosciuta nel 1982, la Doc Colli di Parma annovera rossi e bianchi prodotti nei territori collinari. In testa troviamo la Malvasia, dall’omonimo vitigno malvasia di Candia aromatica in purezza o con aggiunta di moscato bianco (max 15%). È prodotto anche nella tipologia Spumante Secco o Amabile. Altro bianco della Doc è il Sauvignon, ottenuto anche con metodo Champenoise nella versione Spumante. Il Rosso Colli di Parma - barbera (60-75%) e bonarda (25-40%) - è un vino fresco e profumato. Oggi...

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Reggiano Doc

La Doc Reggiano, riconosciuta nel 1971, comprende le quattro tipologie Rosso, Lambrusco Rosso o Rosato, Lambrusco Salamino Rosso o Rosato e Bianco Spumante, prodotte nei territori della provincia di Reggio Emilia. Sono presenti tutte le varietà del lambrusco, con prevalenza dei vitigni salamino, maestri, marani, montericco e ancellotta (o lancellotta). Il vino Lambrusco Rosso o Rosato della Doc Reggiano contempla i lambruschi marani, salamino, montericco, maestri e di Sorbara, mentre il Lambrusc...

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Colli di Scandiano e Canossa Doc

La Doc Colli di Scandiano e di Canossa, ottenuta nel 1996, si inserisce nella zona della Doc Reggiano occupando i territori di 15 comuni della Provincia di Reggio Emilia. Il fiore all’occhiello di questa Doc è il Bianco Classico Superiore (vitigno Sauvignon min. 85%), che si offre nelle tipologie Secco, Abboccato, Amabile o Dolce. Anche in questa Doc reggiana è forte la presenza del Lambrusco con le tipologie Lambrusco Montericco Rosso, Lambrusco Montericco Rosato e Lambrusco Grasparossa (nella ...

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Modena Doc

Con la menzione Modena o di Modena Doc (Decreto 27 luglio 2009) vengono identificate tipologie di vini Lambrusco di Modena, Pignoletto di Modena, Rosso di Modena, Rosato di Modena, Bianco di Modena. La nuova Doc è in sostituzione della Igt Modena. La zona di produzione comprende 32 comuni in provincia di Modena, tra i quali Campogalliano, Carpi, Castelfranco Emilia, Castelvetro di Modena, Cavezzo, Concordia sul Secchia, Finale Emilia, Formigine, Maranello, Marano sul Panaro, Mirandola, Modena, N...

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Lambrusco Salamino di Santa Croce Doc

Le Doc della provincia di Modena ruotano attorno al Lambrusco, di cui le varietà più diffuse e conosciute sono il lambrusco Salamino, quello Grasparossa e il lambrusco di Sorbara, a cui sono dedicati tre marchi a Denominazione d’Origine Controllata. Il lambrusco Salamino, detto anche di Santa Croce, dal nome della frazione di Carpi al quale si lega la sua origine, deve il suo nome alla particolare forma cilindrica del grappolo che lo fa assomigliare ad un piccolo salame. La Doc, riconosciuta nel...

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Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Doc

La Doc Lambrusco Grasparossa di Castelvetro è stata riconosciuta nel 1970 e ha come zona di produzione i territori di 14 comuni della provincia di Modena. La Doc prevede alla base del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro le uve del vitigno omonimo (min. 85%), ammettendo per un massimo del 15% altri lambruschi, Malbo gentile e Fortana. Il Lambrusco Grasparossa prende il nome dal colore rosso vinoso tipico del raspo e dei pedicelli del vitigno, coltivato soprattutto nella zona di Castelvetro e din...

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