Cantine

del territorio Modenese

Acetaia Leonardi Giovanni

Magreta di Formigine - Modena

L'Azienda Agricola Leonardi ha origini nel '700 ma è dalla seconda metà dell'800 che si dedica esclusivamente alla produzione di Aceto Balsamico di alta qualità, utilizzando le proprie materie prime. Infatti, l'azienda si estende su 10 ettari di terreno coltivato a vigneto, prevalentemente di Trebbiano di Modena (uva bianca) e di Lambrusco (uva rossa) nelle qualità di Sorbara, Castelvetro e Ancellotta. Si definisce quindi un'azienda a ciclo chiuso o a filiera corta poiché tutte le fasi di produzione avvengono sul luogo di raccolta.

Az. Agricola Pezzuoli

Maranello - Modena

Agricoltori da tre generazioni, radicati da sempre sui fertili terreni della collina e della pianura Modenese, alla Cantina Pezzuoli si coltiva il vitigno lambrusco nelle sue diverse tipologie.

Azienda Agricola Pedroni

Nonantola - Modena

La famiglia Pedroni gestisce dal 1862 l’azienda in modo tradizionale. Dopo 7 generazioni la produzione comprende: vino, Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, Aceto Balsamico di Modena IGP, liquori di frutta e grappe di Monovitigno.

Azienda agricola Sereni

Marano sul Panaro - Modena

L'impianto è collocato nel paese di Marano, sulle suggestive colline di Villabianca. Tra il verde di colture vinicole e oliveti, questa zona non conosce inquinamento industriale. Qui il succedersi degli accadimenti atmosferici ripete, inalterato, l'antico corso che da secoli serve da indissolubile supporto alla naturale produzione e maturazione di uno straordinario "aceto balsamico". Nel fabbricato, perfettamente inserito nell'ambiente naturale, s'allineano e si susseguono le "batterie" di botticelle di qualità di legni diversi.

Balugani Roberto

Castelvetro di Modena - Modena

Sulle prime colline di Levizzano Rangone di Castelvetro, agli inizi del Novecento nasce l’azienda vitivinicola, che oggi coltiva cinque ettari di vigneto con lambrusco, malvasia, spergola, sauvignon e pignoletto

Barbolini

Casinalbo di Formigine - Modena

L’azienda Barbolini, di medie dimensioni, produce vini frizzanti, in parte con vigneti a coltivazione biologica. Situata in zona pedecollinare, l’azienda dispone di 15 ettari di terreni vitati; produce inoltre aceto balsamico tradizionale di Modena.

Cantina Bassoli

Carpi - Modena

L'azienda lavora da quattro generazioni a livello familiare per garantire al consumatore un prodotto di qualità senza l'utilizzo di diserbanti. Le uve vengono raccolte a mano e selezionate in modo scrupoloso e attento.

Cantina del Frignano

Serramazzoni - modena

Piccola cantina biologica mirata alla alta qualità I nostri vigneti situati nel Frignano Basso, sono posti da 450 a 550 metri sul livello del mare. Le escursioni termiche esaltano la peculiarità del territorio. I terreni sono composti in buona parte da argilla, limo, sabbia, in quantità equilibrata, gessosi, particolarmente adatti alle uve da spumante metodo classico e in altra parte in terreni argillosi adatti a uve a bacca rossa. I ceppi per ettaro sono 4000 circa. La vendemmia è manuale. La resa è 50/60 quintali ettaro. Si inizia così nel 1993 con un primo vigneto sperimentale della Regione Emilia Romagna e successivamente nel 2000 e 2001 verranno impiantati altri vigneti. Oggi l'azienda si sviluppa su una estensione di poco più di 5 ettari, tutti coltivati a vigneto e la produzione annua si aggira intorno alle 22.000 bottiglie. Dato il microclima e l'altitudine (450-550 mt s.l.m.) sono state impiantate varietà medio-precoci e uve autoctone come il Malbo Gentile, l'Uva Tosca e Uva Lambrusca (Grasparossa), ma i prodotti migliori sono quelli che sfruttano il territorio in cui vivono e tutte le sue proprietà, in resto piantumato a Chardonnay, Pinot Nero, Merlot, Cabernet e Trebbiano Il territorio del frignano occupa la parte centrale dell’Appennino Modenese di origine Gallo-Celtica. Furono infatti i Friniati, popoli Liguri-Provenzali ad abitarvi per secoli. Numerose sono le testimonianze nella cultura e nella gastronomia. Note sono le crescentine e i borlenghi. Durante il periodo estense la capitale, Pavullo, dominata dai Conti Montecuccoli era altresì sede della residenza estiva dei Duchi di Modena e le zone collinari erano intensamente coltivate a vitigno. La rilevanza economica della vite nel frignano aveva un’importanza di gran lunga superiore a quella del castagno, infatti la produzione era, come afferma il Sorbelli, proficua e copiosa, tanto che molti statuti, come quello frignanese nel 1337 facevano obbligo ad ogni famiglia di coltivatori di piantare a vigna una certa quantità di terreno ogni anno. Nel Frignano troviamo la Lambrusca, la Trebbiana, l’Uva d’oro, la Barbera, la Covra, ma di gran lunga la più coltivata era l’Uva Tosca, tanto da giustificare a Pavullo, una fabbrica di bottiglie nere da vino.

Cantina della Volta

Bomporto Modena - Modena

L’azienda, situata nella terra del Sorbara, coltiva nei 9 ettari vitati, anche i vitigni internazionali pinot nero e chardonnay e pinot meunier per produrre spumanti con metodo classico.

Cantina di Carpi e Sorbara

Sorbara di Bomporto - Modena

La cantina è nata nel 2012 dalla fusione della Cantina di Carpi e della Cantina di Sorbara. Oggi conta 1.200 soci e ha una capacità produttiva di 400.000 ettolitri di vino all’anno.

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