La via del syrah, è un vero “Delirio”

Qual è il modo più naturale per avvicinarsi al Syrah? L’ovvia risposta è: assaggiare i vini della zona del Rodano, oppure prendere un aereo, andare in Australia e fiondarsi nella Barossa Valley. Sono entrambe zone che sul Syrah si sono fatte una reputazione invidiabile.

Appassionarsi al Syrah partecipando ad un assaggio di microvinificazioni organizzate da vivaisti, sembra perciò più un racconto di Clifford Simak che un aneddoto vero. Ma è quanto è capitato a Mauro Altini de La Sabbiona, piccola azienda vitivinicola con annessa locanda, nelle campagne del faentino. A proposito, sarebbe corretto chiamare l’uva con l’aggettivo femminile e il vino omonimo con quello maschile, quindi “la” o “il” a seconda dei casi.

La Syrah (o Shiraz) è un’uva che tradisce nel nome le sue probabili origini orientali e trova la sua massima diffusione europea nel bacino del mediterraneo. In Italia sono state Sicilia e Toscana le prime regioni a ricavarne bottiglie degne di nota. Una volta apprezzato il micro vino, Mauro Altini ha individuato nel suo podere un angolo ritenuto adatto a quest’uva che non teme il calore e la siccità.



Nel 2004 quindi avvia il suo progetto e nel 2006 ecco le prime bottiglie. Meno di mille ricavate da un cru di neanche un ettaro. Mauro ha scelto una strada tutta sua per interpretare la syrah; macerazione breve e rinuncia al legno per la maturazione in favore del cemento, e affinamento di qualche mese in bottiglia prima della messa in commercio. Delirio, così si chiama il vino, è un tributo al frutto scuro, preannunciato sin dal colore rosso, fitto e profondo che richiama altresì il cioccolato. Paga pegno sul fronte alcolico, rilevante il suo apporto nell’ammorbidire i tannini ma in grado comunque di assicurare una buona prestazione sul fronte della freschezza.

DELIRIO - RAVENNA IGT SYRAH
EURO 11,00

LA SABBIONA
VIA DI ORIOLO, 10
48028 FAENZA
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