IL NUOVO CORRIERE PRATO
Territori da bere e mangiare
Quattrocentocinquanta pagine a colori ricche di contenuti, cartine, informazioni e curiosità per favorire la circuitazione degli enoturisti. Oltre 1.000 le etichette descritte e valutate con degustazioni alla cieca dalle commissioni dei sommelier. E' la guida 'Emilia Romagna da Bere e da Mangiare', un viaggio tra i vini, le cantine e i cibi del territorio realizzata da PrimaPagina Editore di Cesena (euro 12,90) insieme alle Associazioni dei Sommelier Ais Emilia e Romagna e con il contributo dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Emilia-Romagna. La guida completamente rinnovata accorpando in un unico volume le precedenti esperienze de "La Romagna da Bere" e "L'Emilia da Bere" che dividevano l'enologia romagnola da quella emiliana, offre così un panorama completo ed esaustivo di un universo vino regionale in forte crescita qualitativa. Anche formato e grafica del volume sono stati rivisitati realizzando un progetto editoriale completamente nuovo, dove il vino è stato definitivamente sposato con la buona tavola del territorio attraverso una raccolta di ricette firmate dalla mano e dalla fantasia di grandi chef autoctoni dell'Associazione Regionale Chef to Chef. Passando infatti dal vino alla gastronomia, all'interno di Emilia e Romagna da Bere un buon numero di pagine è dedicato ai prodotti tipici del territorio, cominciando dal paniere delle produzioni Dop e Igp, di cui l'Emilia-Romagna vanta il primato numerico a livello nazionale. I vini "eccellenti" presenti nell'edizione 2010-2011 di "Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare" sono 10 nel Piacentino, 4 nel Parmense, 7 nel Reggiano, 4 nel Modenese, 14 nel Bolognese, 6 nell'Imolese, 8 nel Faentino, 1 nel Ravennate, 17 nel Forlivese, 8 nel Cesenate, 6 nel Riminese.
IL NUOVO CORRIERE FIRENZE
Territori da bere e mangiare
Quattrocentocinquanta pagine a colori ricche di contenuti, cartine, informazioni e curiosità per favorire la circuitazione degli enoturisti. Oltre 1.000 le etichette descritte e valutate con degustazioni alla cieca dalle commissioni dei sommelier. E' la guida 'Emilia Romagna da Bere e da Mangiare', un viaggio tra i vini, le cantine e i cibi del territorio realizzata da PrimaPagina Editore di Cesena (euro 12,90) insieme alle Associazioni dei Sommelier Ais Emilia e Romagna e con il contributo dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Emilia-Romagna. La guida completamente rinnovata accorpando in un unico volume le precedenti esperienze de "La Romagna da Bere" e "L'Emilia da Bere" che dividevano l'enologia romagnola da quella emiliana, offre così un panorama completo ed esaustivo di un universo vino regionale in forte crescita qualitativa. Anche formato e grafica del volume sono stati rivisitati realizzando un progetto editoriale completamente nuovo, dove il vino è stato definitivamente sposato con la buona tavola del territorio attraverso una raccolta di ricette firmate dalla mano e dalla fantasia di grandi chef autoctoni dell'Associazione Regionale Chef to Chef. Passando infatti dal vino alla gastronomia, all'interno di Emilia e Romagna da Bere un buon numero di pagine è dedicato ai prodotti tipici del territorio, cominciando dal paniere delle produzioni Dop e Igp, di cui l'Emilia-Romagna vanta il primato numerico a livello nazionale. I vini "eccellenti" presenti nell'edizione 2010-2011 di "Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare" sono 10 nel Piacentino, 4 nel Parmense, 7 nel Reggiano, 4 nel Modenese, 14 nel Bolognese, 6 nell'Imolese, 8 nel Faentino, 1 nel Ravennate, 17 nel Forlivese, 8 nel Cesenate, 6 nel Riminese.
IL NUOVO CORRIERE ARETINO
Territori da bere e mangiare
Quattrocentocinquanta pagine a colori ricche di contenuti, cartine, informazioni e curiosità per favorire la circuitazione degli enoturisti. Oltre 1.000 le etichette descritte e valutate con degustazioni alla cieca dalle commissioni dei sommelier. E' la guida 'Emilia Romagna da Bere e da Mangiare', un viaggio tra i vini, le cantine e i cibi del territorio realizzata da PrimaPagina Editore di Cesena (euro 12,90) insieme alle Associazioni dei Sommelier Ais Emilia e Romagna e con il contributo dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Emilia-Romagna. La guida completamente rinnovata accorpando in un unico volume le precedenti esperienze de "La Romagna da Bere" e "L'Emilia da Bere" che dividevano l'enologia romagnola da quella emiliana, offre così un panorama completo ed esaustivo di un universo vino regionale in forte crescita qualitativa. Anche formato e grafica del volume sono stati rivisitati realizzando un progetto editoriale completamente nuovo, dove il vino è stato definitivamente sposato con la buona tavola del territorio attraverso una raccolta di ricette firmate dalla mano e dalla fantasia di grandi chef autoctoni dell'Associazione Regionale Chef to Chef. Passando infatti dal vino alla gastronomia, all'interno di Emilia e Romagna da Bere un buon numero di pagine è dedicato ai prodotti tipici del territorio, cominciando dal paniere delle produzioni Dop e Igp, di cui l'Emilia-Romagna vanta il primato numerico a livello nazionale. I vini "eccellenti" presenti nell'edizione 2010-2011 di "Emilia-Romagna da Bere e da Mangiare" sono 10 nel Piacentino, 4 nel Parmense, 7 nel Reggiano, 4 nel Modenese, 14 nel Bolognese, 6 nell'Imolese, 8 nel Faentino, 1 nel Ravennate, 17 nel Forlivese, 8 nel Cesenate, 6 nel Riminese.
Venerdi d Repubblica
LA GUIDA DEI VINI DELL’EMILIA ROMAGNA SUL VENERDI’ DI REPUBBLICA
Prestigioso riconoscimento per “L’Emilia Romagna da Bere e da Mangiare”. La Guida è stata segnalata da uno dei settimanali più letti in Italia, Il Venerdì di Repubblica, che ne ha dato notizia nell’uscita del 12 novembre, nella pagina “Mangia e bevi” di Gianni Mura. Si tratta di un ulteriore riconoscimento per la pubblicazione e per i vini della nostra Regione, in questi ultimi anni sempre più al centro dell’attenzione a livello nazionale e internazionale.
La Gazzetta del Rubicone Ottobre 2010
Il top dei vini dell'Emilia Romagna
L'Emilia Romagna è una delle regioni italiane che meglio ha saputo tutelare e valorizzare la propria biodiversità e le proprie tradizioni. Lo dimostrano i 33 produttori a qualità certificata (Dop e Igp), ai quali vanno affiancati i 20 vini (Doc e Docg), le 15 Strade dei vini e dei sapori, i 15 presidi Slow Food, i 19 Musei del gusto e i 210 prodotti tradizionali iscritti nell'Atlante ministeriale. E' evidente, con questi numeri, che parlare della nostra regione come una culla del gusto non pare per nulla azzardato. Un'ulteriore conferma in questa direzione arriva da una pubblicazione che mette in simbiosi il vino e il cibo, e li contestualizza nei rispettivi territori di provenienza: 'L'Emilia Romagna da bere e da Mangiare' (primaPagina Editore, pp. 450, euro 12,90), realizzato in collaborazione con l'Ais (Associazione italiana sommelier dell'Emilia Romagna). Protagoniste sono circa 300cantine mappate e oltre 1.000 etichette descritte e valutate dalle commissioni dei sommelier. Completamente rinnovata, in quanto accorpa,in un unico volume le precedenti esperienze che dividevano l'enologia romagnola da quella emiliana, la guida offre un panorama completo di un universo vino regionale in forte crescita qualitativa. Il risultato che ne viene fuori? Di tutto rispetto, tanto più per i vini romagnoli, ancora una volta 'superiori' a quelli emiliani. Sono le eccellenze dei sommelier a stabilirlo, in un percorso di degustazione alla cieca (fatto senza sapere di quale vino si trattasse). Complessivamente sono stati 85 i vini laureati come eccellenze del territorio, 39 dei quali in Emilia, 46 in Romagna. Scavando ancor di più nella geografia regionale la parte del leone spetta al territorio forlivese con 17 eccellenze, seguito dal cesenate e dal faentino (8 eccellenze ciascuna), 6 se le aggiudicano il riminese e l'imolese. In Emilia, invece, il top spetta al bolognese (14), seguito dal piacentino (10), distanziati gli altri (7 il reggiano, 4 il parmense e il modenese). Che non sia caso di cambiare nome alla Via Emilia e sostituirla con via Romagna del gusto?
Civilta' del bere
Perché snobbano i bianchi dell’Emilia Romagna?
È un dato che fa pensare: nell’ultima guida Emilia Romagna da bere e da mangiare 2011, edita da Prima Pagina e coordinata da Associazione italiana sommeliers regionale, le stelline che indicano l’eccellenza (punteggio di almeno 86/100 o più) sono state assegnate a solo 11 vini bianchi, su 85 eccellenze in totale (39 in Emilia e 46 in Romagna). Tra questi, 4 sono a parte perché passiti o vendemmia tardiva. Solo 7 quindi sono i bianchi “normali”, appena 4 i vendemmia 2009.
Delle due, l’una: o in Emilia Romagna le aziende sono davvero scarse nei vini bianchi, o sono fortissime nei vini rossi, e allora non si capisce perché – Gambero Rosso a parte, che dimostra di apprezzare molto il Sangiovese di Romagna – siano così pochi i riconoscimenti nazionali. O entrambe le cose. O forse è la dimostrazione che il gusto delle commissioni è più sensibile a un bel rosso che a un bianco fine, di buona acidità… Probabilmente la verità sta proprio nel mezzo. A proposito di bianchi, vale comunque la pena rilevare i segnali di riscossa dell’Albana di Romagna, con 5 eccellenze; qui, menzione d’onore per Leone Conti che da sola ne ottiene ben due. Le altre Albana “stellate” sono di Branchini, Tre Monti, Monticino Rosso (premiata anche per una Malvasia passita) e Celli. Due eccellenze sono andate poi a Malvasia piacentini (La Tosa e, con un vendemmia tardiva, Lusenti). Tra gli altri bianchi premiati un Pignoletto classico (Erioli), un Pignoletto passito (Bonfiglio) e un uvaggio bianco Emilia Igt (Manaresi).
Le Cantine in guida sono circa 300, con più di 1.000 etichette descritte (circa 3.000 i campioni presentati). I vini eccellenti sono 10 nel Piacentino, 4 nel Parmense, 7 nel Reggiano, 4 nel Modenese, 14 nel Bolognese, 6 nell’Imolese, 8 nel Faentino, 1 nel Ravennate, 17 nel Forlivese, 8 nel Cesenate e 6 nel Riminese. La premiazione si è tenuta domenica 26 settembre presso l’Ippodrono Arcoveggio di Bologna a conclusione del ciclo di degustazioni estive “Tramonti Divini” e di “Un Mare di Sapori”.
Emilia Romagna da bere e da mangiare, cooordinata da Ais regionale, Prima Pagina Editore, 442 pagine, 12,90 euro.
di Fabio Bottonelli
Gazzetta di Reggio 05/10/2010
Come orientarsi fra migliaia di etichette
GUIDA TERRE DI LAMBRUSCO 2010
Il concorso enologico terre di Lambrusco - Matilde di Canossa ha coronato la sua prima edizione con la pubblicazione di una vera e propria guida ai vini premiati dal concorso stesso e che una volta tanto, a differenze delle altre guide relative ai vini di tutta Italia e già presenti in edicole, librerie o ad essere allegate a varie riviste, è la raccolta di una particolare tipologia di vino peraltro paragonabile come caratteristiche. La guida è composta da 132 pagine a colori in formato tascabile, con 167 fotografie a colori e la traduzione del testo relativo all'analisi sensoriale dei vini descritti anche in inglese, francese e tedesco.
EMILIA DA BERE E DA MANGIARE
Non deve sfuggire agli appassionati il volume «Emilia Romagna da Bere e da Mangiare» edizione 2010-2011, curata dall'Associazione Italiana Sommeliers dell'Emilia e della Romagna. 444 pagine che descrivono e valutano oltre 500 vini raggruppati per provincia di provenienza. Piacevole e interessanti le premesse che trattano brevemente dell'arte della degustazione dei vini e delle terminologie appropriate prima di arrivare a descrivere le differenti denominazioni di origine dei vini. Non potevano mancare brevi cenni agli altri tesori enogastronomici dell'Emilia Romagna prima di arrivare a descrivere nel dettaglio tutti i vini proposti. Sono 277 i produttori ospitati dalla guida, 26 dei quali quelli reggiani fra i quali 17 aziende private e solo 9 cantine sociali.
Il Resto del Carlino 06/10/2010
Otto vini del Faentino 'laureati' all'Arcoveggio
ALLA kermesse enogastronomica 'Tramonto DiVino', svoltasi all'ippodromo dell'Arcoveggio di Bologna, sono stati laureati diversi vini regionali selezionati dalla Guida Emilia Romagna da bere e da mangiare, realizzata da Prima Pagina insieme alla sezione regionale dell'Associazione italiana sommeliers (Ais). I vini top promossi sono stati 46 in Romagna e 39 in Emilia. Il territorio di Faenza ha conquistato otto eccellenze prodotte dalle aziende agricole Leone Conti (La mia Albana Progetto 1 docg 2009 e La mia Albana Progetto 2 docg 2007), Costa Archi (Monte Brullo, sangiovese di Romagna doc riserva 2007), Fattoria Zerbina (Pietramora, sangiovese di Romagna doc riserva 2007 e Marzieno, Igt rosso 2006), Stefano Ferrucci (Domus Caia, sangiovese di Romagna doc riserva 2007), Gallegati (Corallo Blu, colli di Faenza rosso riserva 2007) e Villa Liverzano (Don, Igt rosso 2007).
Il Resto del carlino - Ottobre 2010
Otto vini eccellenti del Cesenate premiati e degustati a Bologna
TRAMONTO DIVINO, la kermesse enogastronomica organizzata da PrimaPagina nell'ambito del circuito di eventi 'Emilia Romagna è un Mare di Sapori' si è conclusa domenica scorsa all'Ippodromo Arcoveggio di Bologna, nella giornata incentrata sul Gran Premio Continentale - 125° del Resto del Carlino, l'evento più atteso della stagione ippica bolognese. In mattinata, nella prestigiosa Club house dell'Ippodromo, sono stati laureati i vini top promossi come eccellenze del territorio dalla guida Ais Emilia Romagna da Bere e da Mangiare. La cerimonia, a cui hanno partecipato produttori e autorità tra cui l'assessore regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboni, ha 'laureato' 46 eccellenze in Romagna e 39 in Emilia. Il territorio di Cesena si è aggiudicato otto eccellenze prodotte dalle aziende agricole: Altavita Fattoria dei Gessi (Tempora Sangiovese di Romagna Doc Riserva 2006), La Montaia (Sangiovese di Romagna Doc Riserva 2006), La Montagnola (Terenzio Sangiovese di Romagna Doc Riserva 2007), Spalletti Colonna di Paliano (Villa Rasponi Sangiovese di Romagna Doc Riserva 2007), Tenuta Casali (Damianus Colli Romagna Centrale Doc Cabernet Sauvignon Riserva 2007), Tenuta Volpe (Castello di Monteleone Sangiovese di Romagna Doc Riserva 2006), Terre della Pieve (Kairos Vino Rosso da Uve Stramature 2007), Stefano Zavalloni (Amedeo Sangiovese di Romagna Doc Riserva 2006). Nel pomeriggio le migliori etichette regionali si sono incontrate con le eccellenze gastronomiche del territorio in una degustazione a bordo pista.
Gazzetta di Reggio - Nazionale 29/09/10
Sette vini reggiani premiati dai sommelier
Alla manifestazione «Tramonto DiVino» a Bologna
BOLOGNA. «Tramonto DiVino», la kermesse enogastronomica organizzata da PrimaPagina, Ais Romagna e Assessorato agricoltura della Regione nell'ambito del circuito eventi, «Emilia Romagna è un mare di sapori» si è conclusa domenica all'Ippodromo Arcoveggio di Bologna.
Al mattino sono stati premiati i vini top della guida Ais Emilia Romagna da Bere e da Mangiare. E Reggio ha laureato 7 vini. Ecco i vini premiati: Bini Denny - Podere Cipolla (Tramontana 360 Vino Passito Rosso 2008), Cantina Sociale Aceto (Amarante Colli di Scandiano e Canossa Doc Marzemino 2007), Reggiana (Vigna dei Gelsi Colli di Scandiano e Canossa Doc Malbo Gentile Dolce 2009), Rinaldini (Moro del Moro Emilia Igt Rosso Passito 2005), Storchi (Perivana Colli di Scandiano e Canossa Doc Cabernet Sauvignon Riserva 2006), Tenuta La Piccola (Il Tempietto Emilia Igt Malbo Gentile 2006), Venturini Baldini (Ròncolo Reggiano Doc Lambrusco 2008).
La Cronaca Di Piacenza 28/09
Piacenza protagonista di Tramonto DiVino 10 eccellenze di casa nostra tra i top dell'Emilia
Piacenza protagonista dell'appuntamento con la grande enologia dell'Emilia Romagna che si è conclusa ieri all'Ippodromo dell'Arcoveggio di Bologna in concomitanza con il Gran premio Continentale, l'evento più atteso dell'ippica bolognese. Le migliori etichette regionali si sono infatti incontrate con le eccellenze gastronomiche del territorio in un pomeriggio di degustazioni a bordo pista. Protagonisti i vini del territorio romagnolo ed emiliano selezionati dalla Guida Emilia Romagna da Bere e da Mangiare, realizzata da Prima Pagina Editore insieme ad Ais Emilia Romagna. In abbinamento i prodotti certificati tra cui i salumi piacentini, coppa, pancetta e salame. In mattinata nella prestigiosa Club house dell'Ippodromo sono stati laureati i vini top promossi come eccellenze del territorio dalla guida Ais Emilia Romagna da Bere e da Mangiare. La cerimonia, a cui hanno partecipato produttori e autorità tra cui l'assessore regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboni, ha laureato 39 eccellenze in Emilia e 46 in Romagna. La provincia di Piacenza si è aggiudicata ben 10 eccellenze prodotte dalle aziende agricole: Campana (Antiquum Colli Piacentini Doc Gutturnio Classico Riserva 2006), Castello di Luzzano (Romeo, Colli Piacentini Doc Gutturnio Riserva 2007), Genesi Dionisio (Vigna la Stanga, Colli Piacentini Doc Gutturnio Classico 2007), Il Poggiarello (La Barbona Colli Piacentini Doc Gutturnio Riserva 2007), La Stoppa (Macchiona Emilia Igt Rosso 2005), La Tosa ( Sorriso di Cielo, Colli Piacentini Doc Malvasia 2008), Lusenti (Bianca Regina Colli Piacentini Doc Malvasia vendemmia tardiva 2007), Marengoni (Vigna Migliorina Colli Piacentini Doc Gutturnio 2007), Terzoni (Colli Piacentini Doc Gutturnio Superiore 2007), Torre Fornello (Diacono Gerardo 1028 Colli Piacentini Doc Gutturnio Riserva 2005). Il gruppo dei produttori piacentini premiati a Bologna
Il Resto del Carlino - Rimini 28/09/10
Eccellenze riminesi
Tramonto DiVino kermesse enogastronomica del circuito eventi "Emilia Romagna è un Mare di Sapori" ha laureato 6 eccellenze riminesi prodotte da: Casa Zanni (Roccamastino Sangiovese di Romagna Doc Riserva 2007), Podere Vecciano (D'Enio Sangiovese Doc Riserva 2007), San Patrignano (Montepirolo Colli di Rimini Doc Cabernet Sauvignon 2007 e Avi Sangiovese Doc Riserva 2007), San Valentino (Luna Nuova Rubicone Igt Rosso 2007 e Terra di Covignano Sangiovese Doc Riserva 2007).
La Voce di Romagna 28/09/10
Le eccellenze del bere imolese
IMOLA - L'appuntamento con la grande enologia dell'Emilia Romagna si è concluso ieri all'Ippodromo dell'Arcoveggio di Bologna in concomitanza con il Gran premio Continentale, l'evento più atteso dell'ippica bolognese. Le migliori etichette regionali si sono infatti incontrate con le eccellenze gastronomiche del territorio in un pomeriggio di degustazioni a bordo pista. Protagonisti i vini del territorio romagnolo ed emiliano selezionati dalla guida Emilia Romagna da Bere e da Mangiare. In mattinata nella prestigiosa Club house dell'Ippodromo sono stati laureati i vini top promossi come eccellenze del territorio dalla guida Ais Emilia Romagna da Bere e da Mangiare. La cerimonia, a cui hanno partecipato produttori e autorità tra cui l'assessore regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboni, ha laureato 39 eccellenze in Emilia e 46 in Romagna. Il territorio di Imola si è aggiudicato 6 eccellenze prodotte dalle aziende agricole: Branchini (D'or Luce Albana di Romagna Docg Passito 2007), Umberto Cesari (Tauleto Rubicone Igt Sangiovese 2004), Fattoria Monticino Rosso (Codronchio Albana di Romagna Docg 2008 e Rubicone Igt Malvasia Passito 2005), Tre Monti (Vigna Rocca Albana di Romagna Docg 2009 e Thea Sangiovese di Romagna Doc Riserva 2008). I proruttori imolesi insieme all'assessore Rabboni
La Voce di Romagna - Forli-Cesena 29/09
Premiati 8 vini del cesenate Il Duo Diaphonia a San Bartolo
Ultimo appuntamento con la stagione organistica per il Maderna
CESENA - Ultimo appuntamento con la stagione organistica 2010 del Conservatorio di musica "Bruno Maderna" di Cesena, questa sera alle 21, nella Chiesa Parrocchiale di San Bartolo, a Cesena. Protagonista, il Duo Diaphonia, composto da Andrea Santini al sax soprano e contralto, e dell'organista Alberto Salimbeni. Programma estremamente variegato, articolato in brani che vanno dal periodo barocco (Bach e Marcello) a quello più vicino a noi (Bozza, Bret, Piazzolla e lo stesso Santini), passando per i romantici, post romantici e del novecento storico (Merkel, Elgar, Grieg e Faure). Andrea Santini, docente di sassofono al Conservatorio, è protagonista, da anni, di un'intensa attività artistico-professionale che lo ha portato a tenere centinaia di concerti in tutta Europa, in varie formazioni cameristiche ed orchestrali come il Quadrifonia Sax Quartet, l'Ottetto di Sax "Bruno Maderna", il Duo Diaphonia (Duo Sax & Organo), ecc...Salimbeni dello stesso istituto, cesenate, di alta cultura musicale, è stato un brillante allievo, ed attualmente, tiene concerti in veste di solista nonché in formazioni cameristiche con flauto, violino, oboe, corno e duo pianistico a 4 mani, in varie città. CESENA - Gran finale all'Ippodromo di Bologna con il meglio dell'enogastronomia regionale. Premiati i vini top dell'Emilia Romagna tra cui 8 nel cesenate. Protagonisti dell'evento i vini del territorio romagnolo ed emiliano selezionati dalla Guida Emilia Romagna da Bere e da Mangiare, realizzata da Prima Pagina Editore insieme ad Ais Emilia Romagna. Il territorio di Cesena si è aggiudicato 8 eccellenze prodotte dalle aziende agricole: Altavita Fattoria dei Gessi (Tempora Sangiovese di Romagna Doc Riserva 2006), La Montaia ( Sangiovese di Romagna Doc Riserva 2006), La Montagnola (Terenzio Sangiovese di Romagna Doc Riserva 2007), Spalletti Colonna di Paliano (Villa Rasponi Sangiovese di Romagna Doc Riserva 2007), Tenuta Casali (Damianus Colli Romagna Centrale Doc Cabernet Sauvignon Riserva 2007), Tenuta Volpe ( Castello di Monteleone Sangiovese di Romagna Doc Riserva 2006), Terre della Pieve (Kairos Vino Rosso da Uve Stramature 2007), Stefano Zavalloni (Amedeo Sangiovese di Romagna Doc Riserva 2006).
La Voce di Romagna - Ravenna 28/09/10
Cantina ravvenate tra le eccellenze
RAVENNA - Tramonto DiVino, l'appuntamento con la grande enologia dell'Emilia Romagna si è conclusa ieri all'Ippodromo dell'Arcoveggio di Bologna in concomitanza con il Gran premio Continentale, l'evento più atteso dell'ippica bolognese. Le migliori etichette regionali si sono infatti incontrate con le eccellenze gastronomiche del territorio in un pomeriggio di degustazioni a bordo pista. Il territorio di Ravenna si è aggiudicato l'eccellenza Bursôn Ravenna Igt Rosso Etichetta Nera 2006 prodotta dalla azienda agricola Daniele Longanesi.
La Voce di Romagna - Rimini 28/09/10
Sei eccellenze vinicole premiate domenica all'Arcoveggio di Bologna
RIMINI - Si è conclusa domenica all'Arcoveggio di Bologna, in concomitanza con il Gran premio Continentale, "Tramonto DiVino" la kermesse enogastronomica organizzata da PrimaPagina, Ais Romagna e Assessorato Agricoltura della Regione. Rimini ha "laureato" sei eccellenze prodotte dalle aziende agricole della provincia: Casa Zanni (Roccamastino Sangiovese di Romagna Doc Riserva 2007), Podere Vecciano (D'Enio Sangiovese di Romagna Doc Riserva 2007), San Patrignano (Montepirolo Colli di Rimini Doc Cabernet Sauvignon 2007 e Avi Sangiovese di Romagna Doc Riserva 2007), San Valentino (Luna Nuova Rubicone Igt Rosso 2007 e Terra di Covignano Sangiovese di Romagna Doc Riserva 2007). In tutto sono state 46 le eccellenze premiate della Romagna e 39 dell'Emilia, da parte della guida Ais Emilia Romagna da Bere e da Mangiare. Le migliori etichette regionali si sono incontrate con i prodotti "top" della gastronomia del territorio in un pomeriggio di degustazioni a bordo pista. Ha preso parte alla manifestazione l'assessore regionale all'agricoltura Tiberio Rabboni.
La Voce di Romagna - Forli-Cesena 28/09
Sono 17 i vini del Forlivese premiati a Tramonto DiVino
Visita alle aziende il sindaco Giorgio Frassineti con Natale Naldi all'omonima Carpenteria di Trivella (Predappio) in continua espansione. In difficoltà invece il vicino maglificio Bizar PROVINCIA - Premiati i vini top dell'Emilia Romagna tra cui 17 nel forlivese "Tramonto DiVino" la kermesse enogastronomica organizzata da PrimaPagina, Ais Romagna e Assessorato Agricoltura della Regione nell'ambito del circuito eventi «Emilia Romagna è un Mare di Sapori» si è conclusa ieri all'Ippodromo Arcoveggio di Bologna. Le migliori etichette regionali si sono infatti incontrate con le eccellenze gastronomiche del territorio in un pomeriggio di degustazioni a bordo pista. La cerimonia, a cui hanno partecipato produttori e autorità tra cui l'Assessore regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboni, ha laureato 46 eccellenze in Romagna e 39 in Emilia. La Provincia di Forlì è stata quella con il maggior numero di eccellenze: Cantina Stefano Berti, azienda Calonga, Campodelsole, Castelluccio, Celli, Drei Donà Tenuta La Palazza, Fattoria Casetto dei Mandorli, Fattoria Paradiso, Giovanna Madonia, Tenimenti di Romagna San Martino in Monte, Tenuta Fulcéra, Tenuta La Viola, Tenuta Pennita, Villa Bagnolo e Villa Papiano.
Corriere Romagna 28/09/10
I vini faentini al top dell'Emilia Romagna
Premiazioni a Bologna. Riconoscimento anche a una cantina di Bagnacavallo
BOLOGNA. "Tramonto DiVino", la kermesse enogastronomica organizzata da PrimaPagina, Ais Romagna e assessorato Agricoltura della Regione nell'ambito del circuito eventi "Emi lia Romagna è un mare di sapor i" si è conclusa all'Ippodromo Arcoveggio di Bologna. Al mattino sono stati premiati i vini top della guida Ais Emilia Romagna da Bere e da Mangiare. L'appunt amento con la grande enologia dell'Emilia Romagna si è tenuto in concomitanza con il Gran premio Continentale, l'evento più atteso dell'ippica bolognese. Le migliori etichette regionali si sono infatti incontrate con le eccellenze gastronomiche del territorio in un pomeriggio di degustazioni a bordo pista. Protagonisti i vini del territorio romagnolo ed emiliano selezionati dalla "Guida Emilia Romagna da bere e da mangiare", realizzata da Prima Pagina Editore insieme ad Ais Emilia Romagna. In mattinata nella prestigiosa Club house dell'Ippodromo sono stati laureati i vini top promossi come eccellenze del territorio. La cerimonia, a cui hanno partecipato produttori e autorità tra cui l'asse ssore regionale all'Agr icoltura Tiberio Rabboni, ha laureato 46 eccellenze in Romagna e 39 in Emilia. Il territorio di Faenza si è aggiudicato ben 8 eccellenze prodotte dalle aziende agricole: Leone Conti (La mia Albana Progetto 1 Albana di Romagna Docg 2009 e La mia Albana Progetto 2 A l b a n a d i R o m a g n a Docg 2007), Costa Archi (Monte Brullo Sangiovese di Romagna Doc Riserva 2007), Fattoria Zerbina (Pietramora Sangiovese di Romagna Doc Riserva 2007 e Marzieno Ravenna Igt Rosso 2006), Stefano Ferrucci (Domus Caia Sangiovese di Romagna Doc Riserva 20079), Gallegati (Corallo Blu Colli di Faenza Doc Rosso Riserva 2007), Villa Liverzano ( Don R a v e n n a I g t R o s s o 2007). Il territorio della Bassa Romagna si è aggiudicato l'eccellenza Bursôn Ravenna Igt Rosso Etichetta Nera 2006 prodotta dalla azienda agricola Daniele Longanesi di Bagnacavallo.
La Voce di Romagna 28/09/10
Week end fra sagre e buon vino
Premiate ieri a Bologna le case vinicole migliori, e presentato il cartellone di un autunno ricco di appuntamenti
BOLOGNA - La tavola dell'Emilia Romagna celebra in autunno la festa dei sapori con tanti eventi, dalle sagre alle mostre mercato. Appuntamenti che sono stati raccolti dagli assessorati regionali all'Agricoltura e al Turismo nel "Wine Food Festival". Dopo la prima edizione dello scorso anno, che ha registrato oltre un milione di partecipanti, il Wine Food Festival torna proponendo un cartellone di oltre 40 "tappe", tra fiere, sagre e mostre mercato, distribuite tra il primo weekend di settembre e la prima settimana di dicembre. E sempre ieri si è conclusa Tramonto DiVino la kermesse enogastronomica organizzata dall'assessorato Agricoltura della Regione nell'ambito, si è conclusa ieri all'Ippodromo Arcoveggio di Bologna, dove sono stati premiati i vini top della Regione. Le migliori etichette regionali si sono infatti incontrate con le eccellenze gastronomiche del territorio in un pomeriggio di degustazioni a bordo pista. Protagonisti i vini del territorio romagnolo ed emiliano selezionati dalla Guida I riconoscimenti ricevuti da San Patrignano per Montepirolo e Avi 2007 Emilia Romagna da Bere e da Mangiare, realizzata da Prima Pagina Editore insieme ad Ais Emilia Romagna. In mattinata nella Club house dell'Ippodromo sono stati laureati i vini top promossi come eccellenze del territorio. La cerimonia, a cui hanno numerosi produttori e l'assessore regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboni, ha laureato 46 eccellenze in Romagna e 39 in Emilia. La Provincia di Rimini si è aggiudicato ben 6 eccellenze prodotte dalle aziende agricole: Casa Zanni, Podere Vecciano, San Patrignano e San Valentino.
La Voce di Romagna 28/09/10
Premiati i vini top, otto sono nel faentino
All'ippodromo di Bologna i riconoscimenti alle migliori etichette
FAENZA - Sono stati premiati i vini top della guida Ais Emilia "Romagna da bere e da mangiare". Faenza ha laureato otto eccellenze. La premiazione è avvenuta durante "Tramonto DiVino" la kermesse enogastronomica organizzata da PrimaPagina, Ais Romagna e assessorato agricoltura della Regione nell'ambito del circuito eventi "Emilia Romagna è un Mare di Sapori" che si è conclusa ieri l'altro all'Ippodromo Arcoveggio di Bologna, in concomitanza con il Gran premio Continentale, l'evento più atteso dell'ippica bolognese. Le migliori etichette regionali si sono infatti incontrate con le eccellenze gastronomiche del territorio in un pomeriggio di degustazioni a bordo pista. La cerimonia, a cui hanno partecipato produttori e autorità tra cui l'assessore regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboni, ha laureato 46 eccellenze in Romagna e 39 in Emilia. Il territorio di Faenza si è aggiudicato ben otto eccellenze prodotte dalle aziende agricole Leone Conti (La mia Albana Progetto 1 Albana di Romagna Docg 2009 e La mia Albana Progetto 2 Albana di Romagna Docg 2007), Costa Archi (Monte Brullo Sangiovese di Romagna Doc Riserva 2007), Fattoria Zerbina (Pietramora Sangiovese di Romagna Doc Riserva 2007 e Marzieno Ravenna Igt Rosso 2006), Stefano Ferrucci (Domus Caia Sangiovese di Romagna Doc Riserva 20079), Gallegati (Corallo Blu Colli di Faenza Doc Rosso Riserva 2007), Villa Liverzano ( Don Ravenna Igt Rosso 2007).
Il Resto del Carlino - Bologna 27/09/10
Baracchine in pista rivive il passato
INIZIATIVA DEGUSTAZIONE E SFILATA
POCO distante dall'area presa d'assalto dai più piccoli, ecco lo spazio di degustazioni creato nell'ambito dell'iniziativa 'Tramonto DiVino' che in mattinata ha visto la premiazione di 85 vini top, promossi come eccellenze del territorio dalla guida Ais 'Emilia Romagna da bere e da mangiare'. Un momento dedicato alla grande enologia della regione. E non solo. «Oggi (ieri, ndr) consegnamo i diplomi ai vini top - ha spiegato l'assessore regionale all'Agricoltura, Tiberio Rabboni - in occasione dei 125 anni del Resto del Carlino, quotidiano prestigioso e simbolo della città e di tutto il territorio». I vini hanno accompagnato tutta la giornata, con un'area per la degustazione allestita a bordo pista. Il legame tra presente e passato è stato una sorta di filo conduttore dell'evento. Visto che la mattinata è iniziata proprio con la sfilata di quattro baracchine e baroccini. In pista, hanno salutatato i campioni del Gran Premio Continetale per creare un ponte tra passato e presente. Un modo per ribadire la radice antica e autentica del trotto. In pista, Paolo Dall'Olio con la sua Spallona Romagnola, degli anni tra il 1923 e il 1930, è uno dei 'veterani'. Vincenzo Verlicchi, invece, ha 73 anni. arriva da Fusignano, in provincia di Ravenna, ed è proprietario di una baracchina del 1940. «Ha addirittura la targa per girare in strada - spiega con un pizzico di fierezza Verlicchi - quando l'ho vista, in un giardino ferma e piena di fiori, ho deciso che la'vvrei comprata». E così ha fatto. e. a.
La Liberta' 28/09/10
Emilia Romagna da bere: brilla Piacenza
A Bologna la premiazione dei vini top. Dieci appartengono alla nostra terra
Emilia Romagna da Bere e da Mangiare: un finale divino quello tenutosi all'ippodromo di Bologna domenica 26 settembre con i vini piacentini che spiccano per qualità e piacevolezza. Con la rappresentazione enogastronomica organizzata da Prima Pagina, Ais e la premiazione dei vini top selezionati per la guida "Emilia Romagna da Bere e da Mangiare", domenica 26 settembre si è consumata la più importante kermesse eno-gastronomica dell'Emilia Romagna, alla sua nuova edizione. Le migliori etichette regionali sono state abbinate con le eccellenze gastronomiche dei territori (Piacenza, Rimini, Parma, Cesena, Reggio, Forlì, Modena, Ravenna, Imola) a bordo pista all'Ippodromo dell'Arcoveggio di Bologna e per la prima volta posti in guida le eccellenze dell'Emilia e della Romagna e non più separatamente come avveniva negli anni precedenti. Una sorta di via del vino allestita a bordo pista dove si è potuto degustare ottantacinque etichette proposte da una ricca selezione di cantine di tutta l'Emilia Romagna. Si è trattato del meglio della produzione enologica del territorio, dove bianchi freschi leggeri e fruttati si alternando con vini rossi giovani o da riserva, accompagnati da una vasta selezione di vini piacentini presenti in massa alla Kermesse Bolognese, della prestigiosa Club house dell'Ippodromo Bolognese.
La cerimonia è stata aperta dell'assessore regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboni alla presenza di numerosi produttori e alla stampa.
Questi i vini top piacentini: dei 39 vini emiliani eccellenti, presenti nell'edizione 2010-2011, della guida "Emilia Romagna da Bere e da Mangiare", 10 sono del Piacentino, ecco i vini e le aziende in scala alfabetica:
ANTIQUUM: Colli Piacentini Doc, Gutturnio Riserva 2006. Az. Agr. Campana
ROMEO: Colli Piacentini Doc, Gutturnio Riserva 2007. Castello di Luzzano
VIGNA LA STANGA: Colli Piacentini Doc, Gutturnio Classico 2007. Genesi Dionisio
LA BARBONA: Colli Piacentini Doc; Gutturnio Riserva 2007. Il Poggiarello
MACCHIONA: Emilia Igt Rosso 2005; La Stoppa
SORRISO DI CIELO: Colli Piacentini Doc; Malvasia 2008. La Tosa
BIANCA REGINA: Colli Piacentini Doc; Malvasia V. T. 2007. Lusenti
VIGNA MIGLIORINA: Colli Piacentini Doc; Gutturnio 2007. Marangoni
COLLI PIACENTINI: Gutturnio Superiore Doc 2007. Terzoni
DIACONO GERARDO 1028: Colli Piacentini Doc; Gutturnio Riserva 2005. Torre Fornello.
La Guida Emilia Romagna da Bere e da Mangiare è composta da quattrocentocinquanta pagine a colori, formato e grafica rivisitati e corretta, progetto editoriale completamente nuovo, dove il vino sposa la buona tavola del territorio attraverso una raccolta di ricette realizzate dalla mano di importanti chef.
28/09/2010
L'Informazione di Bologna 26/09/10
I vini emiliani prendono la laurea
L'EVENTO Domenica di degustazioni all'Ippodromo dell'Arcoveggio tra corse e prodotti tipici
Le migliori etichette regionali premiate dall'Associazione Sommelier
Le migliori etichette regionali si incontrano con le eccellenze gastronomiche del territorio in un pomeriggio di degustazioni a bordo pista all'Ippodromo dell'Arcoveggio di Bologna. L'appuntamento con la grande enologia dell'Emilia Romagna è per oggi in concomitanza con il Gran premio Continentale, l'evento più atteso dell'ippica bolognese. L'evento è la tappa finale di "Tramonto DiVino" la kermesse enogastronomica organizzata da Pr imaPagina, Ais Romagna e Regione nell'ambito del circuito eventi "Emilia Romagnaè un Mare di Sapori". Il pomeriggio di corse sarà l'occasione per degustare i vini del territorio romagnolo ed emiliano selezionati dalla Guida Emilia Romagna da Bere e da Mangiare, realizzata da Prima Pagina Editore insieme ad Ais Emilia Romagna. In un'ideale Via del Vino allestita a bordo pista si potranno degustare con l'aiuto dei sommelier di Ais centinaia di etichette proposte da una ricca selezione di cantine di tutta l'Emilia Romagna. Si tratta del meglio della produzione enologica del territorio, dove bianchi freschi leggeri e fruttati (dall'alb ana al pignoletto) si alternano a rossi giovani o strutturati fra cui primeggiano i sangiovesi in purezza o i blend con cabernet sauvignon e merlot, accompagnati da una rinfrescante selezione di lambruschi fermi e frizzanti. Una golosa Via del gusto consentirà inoltre di abbinare i vini alle eccellenze regionali come il prosciutto di Parma, i salumi piacentini, il parmigiano reggiano con gli aceti balsamici tradizionali, la mortadella di Bologna, le pere igp dell'Emilia Romagnae il pane artigianale della tradizione. Il costo della manifestazione è di 10 euro e comprende l'assaggio dei vini, il calice da degustazione con relativo marsupio, un carnet di assaggi per le specialità gastronomiche, il volume "Emilia Romagna da bere e da mangiare" e l'ingresso alle corse. Le degustazioni aperte al pubblico del pomeriggio saranno precedute in mattinata da una cerimonia d'eccezione dedicata ai produttori di vino dell'Emilia Romagna. Nella prestigiosa Club house dell'Ippodromo a partire dalle ore 11 verranno laureati i vini top promossi come eccellenze del territorio dalla guida Ais Emilia Romagna da Bere e da Mangiare. Si tratta di 85 etichette che hanno guadagnatoi massimi punteggi nella classifica stilata per la guida dai sommelier degustatori Ais. La cerimonia a cui parteciperà l'Assessore regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboniè dedicata ai produttori alla stampae alle autorità.
L'Informazione di Bologna 26/09/10
I Premiati
Quattrocentocinquanta paginea colori ricche di contenuti, cartine, informazioni e curiosità per favorire la circuitazione degli enoturisti. Oltre 1.000 le etichette descritte e valutate con degustazioni alla cieca dalle commissioni dei sommelier. La guida, completamente rinnovata accorpando in un unico volume le precedenti esperienze de "La Romagna da Bere" e "L'Emilia da Bere", che dividevano l'enologia romagnola da quella emiliana, offre così un panorama completo ed esaustivo di un universo vino regionale in forte crescita qualitativa. Anche formato e grafica del volume sono stati rivisitati realizzando un progetto editoriale completamente nuovo, dove il vino sposa la buona tavola del territorio attraverso una raccolta di ricette firmate dalla manoe dalla fantasia di grandi chef autoctoni dell'Ass ociazione Regionale Chef to Chef. 85i vini che sono stati laureati come eccellenze del territorio, 39 in Emiliae 46 in Romagna. I vini "ecce llen ti" p rese nti nel l'edizione 2010-2011 di "Emilia Romagna da Bere e da Mangiare" sono 10 nel Piacentino,4 nel Parmense,7 nel Reggiano,4 nel Modenese, 14 nel Bolognese, 6 nell'Imolese, 8 nel Faentino, 1 nel Ravennate, 17 nel Forlivese,8 nel Cesenate, 6 nel Riminese. Degustate alla cieca insiemea tutti gli altri vini presentati in guida, le eccellenze hanno raggiunto la votazione di almeno 86 centesimi, tetto stabilito dalle due Ais territoriali per entrare nelle élite dei grandi vini emilianie romagnoli. Le degustazioni sono state effettuate dalle commissioni di Sommelier Degustatori di Ais Emilia e Ais Romagna alla cieca, ovvero seguendo la metodologia e la scheda di degustazione adottata dall'Associazione Italiana Sommeliers.
L'Informazione - Modena 26/09/10
I vini emiliani prendono la laurea
L'EVENTO Domenica di degustazioni all'Ippodromo dell'Arcoveggio tra corse e prodotti tipici
Le migliori etichette regionali premiate dall'Associazione Sommelier
Le migliori etichette regionali si incontrano con le eccellenze gastronomiche del territorio in un pomeriggio di degustazioni a bordo pista all'Ippo dromo dell'Arcoveggio di Bologna. L'appuntamento con la grande enologia dell'Emilia Romagna è per oggi in concomitanza con il Gran premio Continentale, l'evento più atteso dell'ippica bolognese. L'evento è la tapp a f i n a l e d i "Tramonto DiVin o " la kermesse enogas t r o n o m i c a organizzata da Pr imaPagina, Ais Romagna e Regione nell'ambito del circuito eventi "Emilia Romagna è un Mare di Sapori". Il pomeriggio di corse sarà l'occasione per degustare i vini del territorio romagnolo ed emiliano selezionati dalla Guida Emilia Romagna da Bere e da Mangiare, realizzata da Prima Pagina Editore insieme ad Ais Emilia Romagna. In un'ideale Via del Vino allestita a bordo pista si potranno degustare con l'aiuto dei sommelier di Ais centinaia di etichette proposte da una ricca selezione di cantine di tutta l'Emi lia Romagna. Si tratta del meglio della produzione enologica del territorio, dove bianchi freschi leggeri e fruttati (dall'a l b ana al pignoletto) si alternano a rossi giovani o strutturati fra cui prim e g g i a n o i sangiovesi in p u r e z z a o i blend con cabernet sauvignon e merlot, accompagnati da una rinfrescante selezione di lambruschi fermi e frizzanti. Una golosa Via del gusto consentirà inoltre di abbinare i vini alle eccellenze regionali come il prosciutto di Parma, i salumi piacentini, il parmigiano reggiano con gli aceti balsamici tradizionali, la mortadella di Bologna, le pere igp dell'Emilia Romagna e il pane artigianale della tradizione. Il costo della manifestazione è di 10 euro e comprende l'as saggio dei vini, il calice da degustazione con relativo marsupio, un carnet di assaggi per le specialità gastronomiche, il volume "Emilia Romagna da bere e da mangiare" e l'ingresso alle corse. Le degustazioni aperte al pubblico del pomeriggio saranno precedute in mattinata da una cerimonia d'eccezione dedicata ai produttori di vino dell'Emilia Romagna. Nella prestigiosa Club house dell'Ippodromo a partire dalle ore 11 verranno laureati i vini top promossi come eccellenze del territorio dalla guida Ais Emilia Romagna da Bere e da Mangiare. Si tratta di 85 etichette che hanno guadagnato i massimi punteggi nella classifica stilata per la guida dai sommelier degustatori Ais. La cerimonia a cui parteciperà l'Assessore regionale all'Agricoltura Tiberio Rabboni è dedicata ai produttori alla stampa e alle autorità.
L'Informazione - Modena 26/09/10
La Guida
Quattrocentocinquanta pagine a colori ricche di contenuti, cartine, informazioni e curiosità per favorire la circuitazione degli enoturisti. Oltre 1.000 le etichette descritte e valutate con degustazioni alla cieca dalle commissioni dei sommelier. La guida, completamente rinnovata accorpando in un unico volume le precedenti esperienze de "La Romagna da Bere " e "L'Emilia da Bere", che dividevano l'enologia romagnola da quella emiliana, offre così un panorama completo ed esaustivo di un universo vino regionale in forte crescita qualitativa. Anche formato e grafica del volume sono stati rivisitati realizzando un progetto editoriale completamente nuovo, dove il vino sposa la buona tavola del territorio attraverso una raccolta di ricette firmate dalla mano e dalla fantasia di grandi chef autoctoni dell'A s s ociazione Regionale Chef to Chef.
Il Resto del Carlino - Reggio E. 28/09
Riconoscimento per i Medici premiato il lambrusco 'Concerto'
PRESTIGIO E' STATO SCELTO TRA DIECIMILA VINI DEL PIANETA
ALLA SPICCIOLATA a Gaida arrivano telegrammi da tutto il mondo. Tra diecimila vini del pianeta, in 'assaggi ciechi per due settimane' da parte di un'attenta giuria a Londra, il Lambrusco Reggiano Concerto 2009 della Cantina di Medici Ermete srl, azienda agricola di trasformazione con 120 anni di storia, si è aggiudicato il prestigioso riconoscimento "Iwc Great Value Champion Sparkling" per il miglior rapporto qualità prezzo nella categoria dei vini con bollicine. Tra le felicitazioni di enoteche del mondo e d'Italia, spicca anche quella della presidente della Provincia, Sonia Masini. Entusiasta Giorgio Gianotti, presidente dei Consorzi dei Vini Reggiani. «Non è stato facile», spiegano i fratelli Giorgio e Valter. «E' vero, il Lambrusco era considerato un vino di minore classe, non era conosciuto. Per noi questa è certo una vittoria importante, ma sull'estero riconosciamo il merito dei primi valorosi imprenditori che aprirono la strada del mercato». Oggi l'azienda (nella foto, la famiglia) vede i fratelli Valter e Giorgio lavorare a fianco ai figli: Alessandra Medici, che cura la parte agricola, Alberto e Pierluigi quella commerciale, Paolo per quella amministrativa. INTANTO a Bologna sono stati premiati i vini top della guida Ais Emilia Romagna da Bere e da Mangiare. Reggio si è aggiudicata 7 eccellenze prodotte dalle aziende agricole: Bini Denny - Podere Cipolla (Tramontana 360 Vino Passito Rosso 2008), Cantina Sociale Aceto (Amarante Colli di Scandiano e Canossa Doc Marzemino 2007), Reggiana (Vigna dei Gelsi Colli di Scandiano e Canossa Doc Malbo Gentile Dolce 2009), Rinaldini (Moro del Moro Emilia Igt Rosso Passito 2005), Storchi (Perivana Colli di Scandiano e Canossa Doc Cabernet Sauvignon Riserva 2006), Tenuta La Piccola (Il Tempietto Emilia Igt Malbo Gentile 2006), Venturini Baldini ( Ròncolo Reggiano Doc Lambrusco Frizzante 2008).
La Nuova Ferrara - Nazionale 01/10/10
Vini e cibi tipici a braccetto
Sabbioncello san Vittore, TramontoDiVino fa centro
COPPARO. Successo, apprezzamento e solidarietà per l'appuntamento con i vini e i cibi tipici dell'Emilia Romagna a Villa Mensa. Oltre cento appassionati sono intervenuti martedì 28 settembre alla puntata straordinaria di'Tramonto diVino' che ha offerto in degustazione nella splendida dimora rinascimentale adagiata sul Po di Volano, decine di etichette regionali accompagnate dalle tipicità gastronomiche dell'Emilia Romagna e in particolare del Ferrarese. L'ingresso all'evento, organizato in collaborazione con Comune, Ais, assessorato all'Agricolatura della Regione e Strada dei vini e dei sapori di Ferrara, ha anche consentito una raccolta benefica fruttata oltre 200 euro a favore di Balò Onlus (www.balo.it) associazione romagnola che lavora a Calcutta occupandosi di cibo, cure mediche e istruzione per oltre 100 bambini nei quartieri più poveri.
Il Resto del Carlino - Ferrara 30/09/10
'Tramonto DiVino' tra assaggi e solidarietà
SUCCESSO e solidarietà per l'appuntamento con i vini e i cibi tipici dell'Emilia Romagna a Villa Mensa di Copparo. Oltre cento appassionati sono infatti intervenuti martedì alla puntata straordinaria di 'Tramonto diVino' che ha offerto in degustazione nella splendida dimora rinascimentale adagiata sul Po di Volano, decine di etichette regionali accompagnate dalle tipicità gastronomiche dell'Emilia Romagna e in particolare del Ferrarese. L'ingresso all'evento ha raccolto oltre 200 euro a favore di Balò Onlus (www.balo.it).
Il Resto del Carlino - Ferrara 27/09/10
Ancora 48 ore di divertimento al Settembre copparese
COPPARO DOMANI LA CONCLUSIONE DELLA FIERA CON LO SPETTACOLO PIROTECNICO
ANCORA 48 ore per assaporare il meglio del Settembre copparese. Il primo appuntamento di oggi scatta alle 18:30 con la 'Biblioteca in Fiera'. Scrivere, leggere e raccontare sarà più divertente che mai, grazie ai 'Racconti di Fine Estate', a cura del gruppo di narratori volontari 'Quante storie'. Alle 21, per la rassegna De Micheli in Fiera, la ProLoco di Copparo e Parco verde presentano 'Copparesità in Musica'. Canto, ballo e cabaret saranno garantiti. L'ingresso costa 5 euro e l'incasso sarà devoluto in beneficenza. Il ristorante del volontariato Saperi e sapori, come ogni sera proporrà un ricco menù a scelta. Come sempre sarà possibile ammirare le mostre allestite per la kermesse, partecipare alle degustazioni enogastronomiche o divertirsi al luna park. Quest'anno il concorso fotografico organizzato dal Gruppo Micologico di Copparo (arrivato alla sua undicesima edizione) è stato vinto da Andrea Giorgi, con la foto dal titolo 'Vista dal cielo'. Quello di oggi sarà solo un antipasto per il grande show che si terrà domani, durante la giornata conclusiva. Si parte alle 9, con 'Villa Mensa in Vendemmia'. L'evento, organizzato in collaborazione con gli istituti scolastici del Copparese, Auser Sabbioncello S. Vittore, proporrà una serie di laboratori didattici e approfondimenti di natura enologica e culturale. Alle 16:30, spazio al '
Tramonto DiVino
'. Sempre a Villa Mensa verrà presentata la guida Ais 'Emilia e
Romagna da bere
', realizzata in collaborazione con la Regione, Aia Emilia e Romagna, Strada dei Vini e dei Sapori Provincia di Ferrara. Durante l'incontro verrà data la possibilità di assaggiare e degustare i prodotti tipici dell'enogastronomia emiliano-romagnola. DOPO L'APPUNTAMENTO dedicato ai golosi. ci sarà l'occasione per scoprire 'Le culture musicali del mondo'. Per chi volesse immergersi nei ritmi e nelle sonorità dell'Ecuador, lo show realizzato dai Native Dreams prenderà vita a partire dalle 21 in piazza della Libertà. Come ogni anno, sarà il magnifico spettacolo pirotecnico a concludere il Settembre copparese. Grandi e piccini dovranno aspettare fino alle 23:45 per ammirare i fuochi artificiali.
Il Resto del Carlino - Ferrara 28/09/10
Il settembre copparese chiude con il botto
ULTIMO giorno per il Settembre copparese, che questa sera, chiude i battenti. Anche per oggi molti gli appuntamenti, questa mattina a Villa Mensa, in collaborazione con gli istituti scolastici del territorio e con il supporto di Auser Sabbioncello si farà la Vendemmia in Villa. Nel pomeriggio, sempre nella cornice di Villa Mensa e a cura dell'Ais, Associazione italiana sommelier: Tramonto DiVino, presentazione della guida Ais Emilia Romagna. Alle 23:45 grande spettacolo pirotecnico di chiusura, con un arrivederci al prossimo anno.
La Nuova Ferrara - Nazionale 28/09/10
Tramonto DiVino a Villa Mensa
SABBIONCELLO SAN VITTORE. Appuntamento con «Tramonto DiVino», a Sabbioncello San Vittore. La rassegna che per tutta l'estate ha portato i vini e i cibi dell'Emilia Romagna nelle principali piazze della riviera nell'ambito della kermesse'Emilia Romagna è un mare di Sapori' curata dall'assessorato all'Agricoltura della Regione, sbarca oggi a Villa Mensa nell'ambito del «Settembre Copparese». A partire dalle 17 all'interno della «delizia ferrarese» funzioneranno banchi d'assaggio dove una ricca selezione di vini regionali serviti dai sommelier di Ais saranno abbinati ai prodotti del territorio ferrarese ed emiliano. In un'ideale via del vino si potranno degustare con l'aiuto dei sommelier di Ais centinaia di etichette proposte da una ricca selezione di cantine di tutta l'Emilia Romagna. I vini in degustazione sono quelli selezionati dalla guida regionale Ais'Emilia Romagna da bere e da Mangiare' (PrimaPagina Editore) che potrà essere acquistata direttamente durante l'evento. Una golosa Via del Gusto consentirà inoltre di abbinare i vini alle eccellenze regionali a cura della Strada dei Vini e dei Sapori della Provincia. L'evento è aperto al pubblico.
Il Resto del Carlino - Bologna 25/09/10
Una galoppata lunga 125 anni
GP Continentale di trotto, giochi per i più piccoli, animazione HippoBimbo e degustazioni
di FEDERICA ANDOLFI UNA FESTA e un trofeo. All'Ippodromo Arcoveggio i 125 del Carlino si ricordano così. Una giornata dedicata alle famiglie e uno spettacolo irripetibile. I migliori cavalli d'Europa negli ultimi quattro anni, attualmente numeri uno nel mondo, scendono in pista per una corsa al trotto che vale la carriera: il Gran Premio Continentale, che annovera nel suo albo d'oro anche il leggendario Varenne. Un evento ricco di divertimenti: ci saranno giochi per i bambini, la possibilità di fare un giro con il pony e le degustazioni di prodotti tipici offerte dal giornale. I nostri lettori potranno partecipare gratuitamente all'evento presentando all'ingresso l'apposito coupon che si trova qui sotto. Alle 11 si dà il via alla manifestazione con la presentazione di biroccini, calessi e domatrici, gli antenati del moderno sulky su cui corrono i driver di trotto e una rassegna di pregiati modelli d'epoca che successivamente sfileranno davanti al pubblico subito prima del Gran Premio. Ma l'organizzazione non poteva non pensare anche ai più piccoli che contemporaneamente potranno assistere alle animazioni di HippoBimbo, saltare sui Maxigonfiabili, fare il battesimo del sulky e quello della sella sul pony Pasqualino, mascotte del Centro Ippico Cesenate. Poi, tutti nella Club House dell'Ippodromo, per la premiazione delle Eccellenze enologiche curate da «Tramonto DiVino-Emilia-Romagna è un mare di sapori». Alle 14.30, la gara delle corse al trotto: chi vorrà potrà seguirle dalla sala polivalente dell'Arcoveggio assaporando assaggi e degustazioni offerte dal Carlino. Alle 15, protagonista è ancora il gusto con le squisitezze enogastronomiche della nostra regione, un percorso organizzato e guidato da Tramonto DiVino. Il pomeriggio sarà dedicato alla solidarietà: il Carlino prosegue la sua inizativa per salvare la basilica di Santo Stefano con il «Passamano per Santo Stefano», un appuntamento inserito nell'ambito della «Festa della Storia 2010», in cui bambini e ragazzi si passeranno le riproduzioni delle formelle delle sette Chiese (che saranno successivamente messe in vendita), e le stampe storiche del nostro quotidiano. Ci sarà, inoltre, uno stand dove sarà possibile ritirare, con un piccolo contributo, i pettorali per partecipare, il 3 ottobre, all'iniziativa «Passeggiamo per Santo Stefano» e contribuire, in tal modo, alla raccolta fondi per il restauro della basilica. La festa prosegue con la visita alle scuderie a bordo dell'HippoTram; i più piccoli potranno accarezzare un puledrino dell'allevamento Orsi Mangelli e scegliere il nome con cui battezzarlo. E ancora: ci sarà un concorso di salto a ostacoli, protagonisti gli allievi del Circolo Ippico Cesenate. Per concludere, l'attesa sfida tra i quattro cavalli migliori d'Europa tra cui gli svedesi You Bet Hornline e Zorro Photo. Una grande kermesse ippico-sportiva e il giornale di Bologna: insieme in una giornata che vale 125 anni di storia.